Ferrari ELMS: JMW Motorsport vince il titolo

Nel 2016 JMW Motorsport aveva vissuto la cocente delusione di perdere il titolo della European Le Mans Series all’ultima gara, all’Estoril, quando era stata estromessa dalla corsa, che già si stava rivelando difficile a causa di guai tecnici, da un incidente nel quale la 458 Italia numero 66 era stata incolpevole protagonista.

Nel 2017 il Portogallo è stato invece particolarmente dolce per il team britannico che ha iniziato la stagione con la vettura dell’anno precedente ma è poi passata alla 488 GTE a metà del campionato. In Algarve JMW Motorsport è riuscita a ribaltare la classifica che alla vigilia della corsa vedeva al comando l’equipaggio dell’Aston Martin del team TF Sport. A Rob Smith e Jody Fannin è stato sufficiente un secondo posto nella gara di domenica per centrare il primo posto in campionato e la qualificazione alla 24 Ore di Le Mans.

 

Fase centrale. La Ferrari numero 66 ha corso esclusivamente in funzione degli avversari, disinteressandosi della vittoria nella 4 Ore in terra lusitana. Nella prima metà di gara i grandi protagonisti erano stati la Porsche numero 77 del team Proton Competition e le altre due Ferrari 488 GTE del team Spirit Of Race. La vettura numero 55, partita in pole position con Matt Griffin, Aaron Scott e Duncan Cameron, ha condotto fino al ritiro, giunto per un guaio meccanico, mentre la 51 è stata al comando prima di finire fuori pista ed essere a sua volta costretta ad abbandonare. In tutto questo la 488 GTE del team JMW Motorsport si manteneva sempre davanti ai rivali inglesi per il titolo.

 

Stagione perfetta. Nel finale, anche a causa di alcune neutralizzazioni, a giocarsi la vittoria si sono trovate proprio la vettura numero 77 e quella numero 66. Jody Fannin, al volante della Ferrari, ha preferito non correre rischi cedendo ai rivali la prima posizione e accontentandosi del secondo posto che valeva il titolo. La vittoria in rimonta nel campionato ELMS è la perfetta conclusione di un’annata da incorniciare per il team che a giugno aveva vinto anche la 24 Ore di Le Mans in classe GTE-Am.