Suzuki Rally Trophy cala il re di Coppe Lorenzo

È un Lorenzo Coppe in formato vincente a correre il sesto round della stagione. Il bellunese ha firmato lo strike di affermazioni nella gara veneta, aggiudicandosi i punteggi delle vittorie di tappa e nella classifica assoluta, nonché nelle Power Stage.

Affrontando la competizione con determinazione, il driver della Millenium Sport Promotion ha scavalcato i trofeisti che, come lui, ambivano a vincere la serie di Suzuki Italia. Le ambizioni e le teoriche possibilità di affermazione alla vigilia erano, infatti, comuni a tutti gli equipaggi e, di conseguenza, la vittoria per Coppe non era più semplice che per Stefano Strabello o Stefano Martinelli.

Il veneto della Destra4 si è posizionato al secondo posto in gara, alle spalle dello scatenato Coppe, riuscendo a dar spettacolo sulle strade di casa, per classificarsi, poi, al terzo posto nella graduatoria generale della serie monomarca, grazie al doppio piazzamento al secondo posto nelle gare veronesi:

“ll Due Valli è, per me, la gara di casa e la pressione alla vigilia era tanta” – ha dichiarato il pilota – “Abbiamo affrontato ogni prova all’attacco, con l’obiettivo di recuperare i punti che avrebbero potuto consegnarci la leadership in classifica. Coppe si è confermato un avversario di grande valore e mi congratulo con lui per aver conquistato il titolo al termine di un weekend perfetto. Il bilancio della mia stagione è estremamente positivo”.

Il toscano Stefano Martinelli, invece, non è stato in grado di ribadire la competitività palesata ad inizio anno, classificandosi al terzo posto nella prima tappa e quarto nella seconda, ma riuscendo ad aggiudicarsi brillantemente il titolo di campione italiano rally R1:

“Una gioia indescrivibile! È stata una stagione difficile, stressante, per diversi fattori. L’essere partito al comando dopo la gara del Ciocco ha imposto molta concentrazione, lucidità, equilibrio; a Verona, ad ogni curva, avevo paura di fermarmi per una rottura, di commettere qualche errore che mandasse tutto in fumo. Ma abbiamo vinto! Grazie, anche, a Max Bosi, alla squadra ed al presidente della Scuderia, Giancarla Guzzi”.

Quarta forza del campionato è stato Roberto Pellè anche se leggermente sottotono e senza il feeling vincente con le gomme Toyo stradali, che lo ha rallentato nell’azione.

Alle spalle del pilota della Destra4, il vicentino Andrea Scalzotto ha tratto il massimo possibile dalle possibilità di correre con la Swift Sport 1600 nei colori della Funny Team, dalla quale ha cercato il miglior compromesso d’assetto per recuperare il tempo perso con la “toccata” nella fiancata destra, rimediata nel finale della seconda tappa.

Anche il torinese Andrea Tarantino non è riuscito a ripetere le belle prestazioni di cui è stato autore nelle precedenti gare, lamentando la difficoltà nell’individuare il miglior approccio al difficile tracciato di gara.