[Video] Peugeot Partner Tepee Test Drive #truetest

La Peugeot Partner Tepee è nata quasi un decennio fa (nel 2008) ma ha beneficiato lo scorso anno dell’ultimo restyling rimanendo sul mercato una delle multispazio più abile a nascondere le proprie origini di veicolo commerciale. Comoda quasi come un’auto (il pianale è lo stesso della monovolume 5008) ma versatile come un veicolo commerciale, è un mezzo adatto ai padri di famiglia che cercano un veicolo “completo”. Nella nostra prova su strada abbiamo testato la versione BlueHDi 120 – dotata di un motore 1.6 turbodiesel da 120 CV .

I vantaggi dell’allestimento Outdoor sulla Peugeot Partner Tepee si notano soprattutto in città: le sospensioni rialzate consentono di superare senza problemi gli scalini (come con le SUV) e le protezioni in plastica grezza nella parte inferiore della carrozzeria e quella sotto-motore mettono al riparo da qualsiasi eventuale “toccata” di troppo. La visibilità è eccellente (merito delle ampie superfici vetrate) mentre nello scatto da ferma si può contare su un motore molto pronto anche sotto i 2.000 giri e la cui affidabilità è stat, nel tempo, ampiamente collaudata. Questo propulsore si trova infatti sotto il cofano di tutte le vetture della Casa transalpina (tranne la 108, la iOn e la Bipper Tepee).

La Peugeot Partner Tepee BlueHDi 120 oggetto della nostra prova su strada non nasce – come tutte le multispazio – per fari grandi velocità (174 km/h di velocità massima e 12,9 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari) ma, rispetto alle rivali, offre però un comportamento stradale più simile a quello di una berlina. La posizione di guida alta, unita ad un volante quasi verticale, garantisce una buona visuale senza lo scomodo “effetto van” che spesso penalizza il comfort su questa categoria di vetture. Lo sterzo è sensibile quanto basta e la leva rialzata del cambio manuale a sei marce è molto ergonomica.
Difficile trovare una multispazio più silenziosa della Peugeot Partner Tepee alle alte velocità. Comoda nei lunghi viaggi e agile nei cambi di direzione, gode di freni adeguati che perdono incisività solo nei rallentamenti più bruschi o dopo una serie di frenate molto stressanti.
Per quanto riguarda l’autonomia la Casa transalpina dichiara una percorrenza di 1.362 km con un pieno ma con uno stile di guida adeguato si riesce a stare sopra quota 1.000.
La Peugeot Partner Tepee BlueHDi 120 è un’auto spaziosa e pratica ed è oltretutto dotata delle utili barre sul tetto. L’abitacolo, accessibile attraverso due pratiche porte posteriori scorrevoli, è pieno di sorprese: cassetto portaoggetti sotto il sedile del conducente, tavolini tipo aereo dietro agli schienali anteriori e tre sedili posteriori singoli ripiegabili a portafoglio e asportabili. Senza dimenticare il vano portaoggetti sotto il padiglione anteriore che ricorda le cappelliere degli aerei e il pratico lunotto apribile.

Il bagagliaio può accogliere fino a 3.000 litri ma il vano non è molto ampio (se paragonato a quelli della concorrenza) con tutti e cinque i posti occupati. Volendo – e pagando 750 euro in più – la vettura è anche disponibile in versione sette posti. In termini di finiture interne a bordo si respira più un’aria di robustezza che di eleganza (la plancia è realizzata con plastiche rigide) e i pulsanti per gestire gli alzacristalli elettrici anteriori posizionati sulla consolle centrale invece che sulle portiere non sono il massimo dell’ergonomia.
Il prezzo della Peugeot Partner Tepee BlueHDi 120 Outdoor della nostra prova su strada è un po’ alto (24.550 euro) e la dotazione di serie comprende l’autoradio CD Mp3, i cerchi in lega da 16”, il climatizzatore automatico bizona, il cruise control e i fendinebbia.
Airbag frontali e laterali, attacchi Isofix per i sedili laterali posteriori, controlli di stabilità e trazione con assistente per le partenze in salita e indicatore di perdita pressione pneumatici: è questa la dotazione di sicurezza della Peugeot Partner Tepee BlueHDi 120 Outdoor. In generale dunque una vettura sicuramente molto “utile” per vari utilizzi e che ha come plus un comportamento stradale da vettura berlina.

Pregi

Qualità dinamiche La Tepee deriva da un veicolo commerciale, ma tenuta di strada e stabilità sono da berlina e l’altezza della carrozzeria “non si sente” nemmeno fra le curve.

Linea Con gli ultimi ritocchi è ancora più gradevole e personale, e può essere ulteriormente migliorata aggiungendo i cerchi in lega di 16” (di serie nella Outdoor).

Comfort L’insonorizzazione è buona e le sospensioni non deludono; efficace il “clima”, manuale (di serie tranne che nella “base”) o automatico bizona (Outdoor).

Gamma Basata su un 1.6 a benzina e su uno a gasolio, la gamma è declinata in diversi livelli di potenza e comprende le varianti con cambio robotizzato ETG6 (a sei marce come quello manuale di serie), e c’è pure con la trazione integrale.

 

Difetti

Sicurezza La tenuta di strada è buona, ma gli airbag laterali e per la testa sono disponibili solo per la Active e la Outdoor.

Sterzo Il comando ha la servoassistenza variabile (di tipo elettrico), ma se ne apprezza più la leggerezza che la precisione a velocità elevata.

Frenata La potenza dell’impianto è adeguata alle prestazioni, ma è difficile dosarla correttamente.

Visibilità Anche se la lunghezza (438 cm) non è esagerata, nelle manovre serve occhio: i montanti laterali sono ingombranti e lo stesso vale per quelli posteriori (i sensori di distanza sono a pagamento).

 

Paolo Necchi

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