Weekend perfetto, quello del Nürburgring, per Mikaël Grenier e Loris Spinelli, nel quinto e penultimo appuntamento del Lamborghini Super Trofeo Europa. Il binomio del team Antonelli Motorsport, dopo avere dominato sabato dalla pole, è riuscito a concedere il “bis” in Gara 2, disputatasi in condizioni miste di pista bagnata che tuttavia tendeva ad asciugarsi, portando a cinque il numero di successi conquistati quest’anno e soprattutto balzando in testa nella classe PRO.

Il drive through pagato da Jonathan Cecotto per non avere rispettato il tempo minimo imposto nel corso del pit stop, quando è salito in macchina prendendo il posto di Vito Postiglione, ha relegato in quinta posizione il duo della Imperiale Racing, che arrivava in Germania da leader e adesso secondo in campionato con un distacco di sole tre lunghezze dalla vetta e quattro punti davanti a Rik Breukers e Axcil Jefferies (GDL Racing), terzi al traguardo. Bene anche Raphael Abbate e Yuki Nemoto, che dopo avere festeggiato la pole ottenuta dal brasiliano, hanno concluso secondi con la vettura della VS Racing mantenendosi a loro volta in gioco per la volata finale di Imola, pagando 12 punti nei confronti degli stessi Grenier e Spinelli.

Ma la tappa tedesca del monomarca riservato alle vetture della Casa di Sant’Agata Bolognese, ha anche consegnato il primo titolo della stagione. Il terzo posto di classe messo a segno da Andrej Lewandowski e Teodor Myszkowski, ha consentito ai due polacchi (anche loro al via con i colori della VS Racing) di chiudere matematicamente il discorso nella classe AM. Ciò anche in virtù del ritiro di Raffaele Giannoni, due volte in pole e ieri primo in Gara 1. A centrare oggi la loro prima vittoria nella stessa classe sulla pista di casa, sono stati invece i tedeschi della Dörr Motorsport, Philipp Wlazik e Florian Scholze, mentre Nicolas Gomar (AGS Event) ha colto il secondo posto.

Alla sua prima esperienza sul circuito del Nürburgring, il giovane Kikko Galbiati, per l’occasione affiancato dal rientrante Gianluca Giraudi, ha messo a segno il sesto piazzamento assoluto e la sua terza vittoria nella PRO-AM, rendendosi protagonista di un secondo “stint” di guida impeccabile. Il pilota del team Antonelli Motorsport ha così potuto ridurre a un solo punto il proprio svantaggio nei confronti dei leader Christopher Dreyspring e Liang Jiatong (VS Racing), quinti al traguardo dopo la vittoria ottenuta in Gara 1. Nella stessa classe a concludere secondi sono stati Niels Lagrange e Pieter Vanneste (Leipert Motorsport), con Shota Abkhazava e Kelvin Snoeks (Artline Team Georgia) terzi.

Nella Lamborghini Cup il colombiano Juan Perez ha messo a segno la sua quinta vittoria consecutiva, avvicinandosi all’immutato leader della classifica Gerard Van der Horst e a William Van Deyzen (entrambi al via con il team Van der Horst Motorsport) e completando la tripletta del team Antonelli Motorsport.

Il prossimo ed ultimo appuntamento del Lamborghini Super Trofeo Europa si disputerà il 16 e 17 novembre a Imola, dove convergeranno anche le serie Asia e Nord America e si svolgerà nello stesso weekend la quinta edizione della World Final.

LA VOCE DEI PILOTI

Mikaël Grenier/Team (1. assoluto e PRO): “Non avevo mai corso su questa pista, pertanto è stato tutto più difficile, anche per le condizioni bagnato/asciutto. Ma alla fine tutto è filato liscio, il mio compagno è stato come sempre perfetto e adesso dobbiamo solo concentrarci su Imola, dove ci giocheremo il titolo”.

Kikko Galbiati/Antonelli Motorsport (1. PRO-AM): “La macchina come al solito era perfetta. Anche Gianluca (Giraudi), che è rientrato per darmi una mano, ha fatto un bel lavoro nel suo primo “stint”. Adesso il campionato si fa molto interessante”.

Philipp Wlazik/Dörr Motorsport (1. AM): “Gara difficile, con condizioni incerte: pioggia e la pista che si andava asciugando. Sono contento di questa vittoria, che è anche la prima della stagione”.

Juan Perez/Antonelli Motorsport (1. Lamborghini Cup): “Era la prima volta che guidavo sul bagnato con delle gomme da asciutto. Sono stato molto attento a non fare errori. Un weekend fantastico su una pista che non conoscevo. Il team ha fatto veramente un gran lavoro”.