Ottime prestazioni per Hulkenberg nel GP del Belgio 2017.

Renault Sport Formula One Team ha ripetuto il suo miglior risultato per la terza volta nella stagione, con il sesto posto di Nico Hülkenberg all’arrivo del Gran Premio Pirelli del Belgio.

Settimo allo spegnimento dei semafori, Nico realizzava una bella corsa e guadagnava un posto conquistando otto punti. La scuderia si trova ormai solo a un punto dal settimo posto del campionato costruttori. Dopo un promettente inizio del week-end, Jolyon Palmer subiva durante le qualifiche un problema al cambio che ne esigeva la sostituzione, con una conseguente penalità di cinque posizioni sulla griglia di partenza. Partito quattordicesimo a causa della penalità di un altro concorrente, il Britannico guadagnava un posto classificandosi tredicesimo. Nico iniziava la corsa in settima posizione con le Pirelli Ultrasoft (viola). All’undicesimo giro le sostituiva con delle Soft (gialle) nuove, prima di ritornare alle Ultrasoft al ventinovesimo passaggio. Quattordicesimo sulla griglia con pneumatici Ultrasoft, Jolyon montava un treno di Soft nuove all’ottavo giro, e poi delle Ultrasoft nuove al trentesimo giro.

Nico Hülkenberg, R.S.17-04 n°27 – Partenza: 7° – Arrivo: 6°.

«È stata una buona giornata, ne sono felice e piacevolmente sorpreso. Sono partito male ma sono riuscito a correggere la situazione fin dalla prima curva, passando all’interno prima di sfidare Checo all’Eau Rouge. Le sensazioni erano migliori di quelle di ieri ed eravamo di nuovo la quarta scuderia della gara. Con Fernando abbiamo avuto delle belle battaglie. C’è stato un momento piuttosto pericoloso quando ci siamo ritrovati in tre, allineati con lui ed Esteban. Fernando stava realizzando un sorpasso con il DRS e una forte aspirazione, Esteban non è riuscito a frenare correttamente e mi sono detto a un certo punto che sarebbe finita male, ma è stata in definitiva una fantastica battaglia. Sono sicuro che è stato un momento spettacolare per chi ci guardava. Mi sento perfettamente a mio agio per affrontare Monza.»

Jolyon Palmer, R.S.17-03 n°30 – Partenza: 14° – Arrivo: 13°.

«Penso che la gara avrebbe potuto andare meglio. Sapevamo che la penalità ci avrebbe costretto a partire con gomme usate, mentre tutti i piloti intorno a me avevano pneumatici più freschi. Eravamo quindi sulla difensiva. Nonostante tutto, sono partito bene e il comportamento dell’auto è stato nettamente migliore dopo la sostituzione dei pneumatici. Il problema è stato soprattutto trovarmi bloccato nel traffico per gran parte della corsa. Ho comunque fatto belle battaglie, ci sono stati momenti divertenti, ma è un peccato non aver ottenuto niente in cambio. Se fossimo partiti settimi, sarebbe stato possibile finire ai punti oggi».

Cyril Abiteboul, Direttore Generale:

«Il team ha realizzato una bella corsa nell’insieme, ritrovandosi ancora una volta ai punti e affermando il suo potenziale come quarta forza nelle qualifiche e in gara. Nico ha ripetuto il suo miglior risultato della stagione classificandosi sesto. Nonostante un primo giro difficile, è riuscito a recuperare grazie a un’eccellente strategia che è stata perfettamente applicata. I risultati di Jolyon sono deludenti per la scuderia e per lui. La penalità di cinque posizioni sulla griglia e la sua posizione in classifica non corrispondono al suo ottimo inizio nel week-end. Cercheremo di approfondire per comprendere la differenza di ritmo tra sabato e domenica. Tengo a dire qualcosa su Red Bull Racing. Questa domenica, purtroppo, è stata contrastata, con un ottimo passo e il nuovo podio di Daniel Ricciardo da una parte, e il ritiro di Max Verstappen dall’altra. Apparentemente, il problema è stato provocato da un sensore elettronico. Tengo quindi a scusarmi con Red Bull Racing e soprattutto con Max e i suoi numerosissimi fan, che sono oggi molto delusi, al pari di noi. Discuteremo con RBR per definire un piano d’azione che consenta di sradicare questi problemi che annullano tutto il potenziale del loro package