Spettacolare gara del BMW Team Italia al Mugello.

Pole position in qualifica, prima vittoria stagionale e giro più veloce in gara: in occasione della quarta gara stagionale del Campionato Italiano Gran Turismo, la BMW M6 GT3 di Cerqui e Comandini è stata autrice di una corsa spettacolare, che ha ribadito l’ottima competitività della vettura.  

In occasione del quarto appuntamento stagionale del Campionato Italiano Gran Turismo, disputatosi all’autodromo del Mugello lo scorso week-end, la BMW M6 GT3 di Cerqui e Comandini è stata autrice di una straordinaria gara, registrando, dopo una serie di piazzamenti, la prima affermazione stagionale per il BMW Team Italia. La condotta di gara della coupé bavarese sulla pista toscana è stata da manuale con la pole position in qualifica, una vittoria e il giro più veloce in gara: un copione di tutto rispetto che ha evidenziato le ottime doti della vettura.

Gara 1 è stata avvincente già dalle prime battute: partito in prima posizione Cerqui ha registrato una piccola défaillance che ha visto retrocedere la vettura del BMW Team Italia al quinto posto sfilata da alcuni avversari, ma che ha acceso nel pilota uno straordinario agonismo e ha portato la BMW M6 GT3 a esprimere al meglio le sue doti e a registrare uno deciso recupero. Rapidamente la vettura del BMW Team Italia si è riportata a ridosso dei primi, e quindi al comando, facendo registrare il giro più veloce in gara! Dopo il pit-stop di metà gara, Comandini ha mantenuto la testa della corsa ed è stato abile nella ripartenza dopo l’intervento della safety car, realizzando così la sua fuga verso la vittoria. Sotto la bandiera a scacchi Cerqui e Comandini hanno preceduto le tre Ferrari 488 GT3 di Cioci-Schirò, Cheever-Malucelli e Gai-Rugolo.

In Gara 2 Comandini è stato sfortunatamente costretto a rientrare al box per sostituire una ruota rimasta danneggiata dal contatto con un avversario, mentre si trovava in seconda posizione e stava lottando per il primato. Nonostante fosse rientrata in pista in 18esima posizione, la BMW M6 GT3 è risalita fino al nono posto finale grazie alla caparbietà dapprima del pilota romano e in seguito del compagno di squadra bresciano.

Roberto Ravaglia, responsabile BMW Team Italia, ha così commentato il fine settimana al Mugello: “Dopo le prove abbiamo deciso di sostituire il motore e i nostri meccanici hanno lavorato tutta la notte per completare l’operazione. Il Mugello è una pista molto tecnica e richiede un bilanciamento perfetto della macchina; qui la nostra BMW M6 GT3 ha mostrato di essere altamente competitiva in ogni frangente, segno che gli interventi decisi nella messa a punto erano corretti. In Gara 1 i nostri piloti sono stati perfetti e la loro azione sempre consistente, mentre in Gara 2, nonostante l’handicap di 15″ per la vittoria nella corsa di sabato, puntavano al terzo posto. Purtroppo l’incidente di Comandini l’ha impedito. Il successivo recupero, che ha portato la nostra BMW M6 GT3 nella Top Ten, ha comunque confermato, ancora una volta, la nostra competitività”. Dopo la trasferta del Mugello, la coppia del BMW Team Italia è al comando a punteggio