[Video] Renault Megane Sporter Test Drive #truetest

Se da un giorno all’altro vi ritrovate ad aver bisogno di più spazio nella vostra macchina e di un bagagliaio più capiente, che auto scegliereste? Probabilmente pensereste subito ad un monovolume, ad un crossover o ad un SUV. Noi di MotorMedia.it vogliamo invece consigliarvi una ben più “classica” vettura station wagon che al maggior spazio associa anche un ottimo piacere di guida. A tal proposito abbiamo deciso di testare per voi la Renault Megane Sporter.

Certo i volumi di vendita sono ben lontani dalle così dette sport utility vehicle ma la versione allungata della famosa Megane si difende più che bene nel mercato italiano. A convincere i clienti è stata sicuramente la linea che segue fedelmente la rivoluzione in termini di design che la matita di Laurens van den Acker ha creato, definendo uno stile subito riconoscibile ma molto diverso dalla concorrenza. A noi la versione Sporter piace più della berlina. E’ bassa (la più bassa della categoria), larga e muscolosa e dunque a primo colpo d’occhio sembra tutto tranne che la classica station wagon. Qui le proporzioni sono infatti quelle di un’auto più votata alla sportività grazie alle carreggiate ampie e una coda che rende un bagagliaio da ben 580 litri molto sinuoso e filante. La soglia di carico è praticamente raso terra per facilitare le fasi di carico e scarico, il vano è piatto e con un pratico separé che aiuta a tener fermi i bagagli. Qualora però il vostro carico si ancora di maggior dimensioni vi sarà sufficiente reclinare i sedili (60/40) per ottenere un piano dalla capacità di 1.695 litri di cubatura.

Come noto la Megane si colloca nel pieno del segmento C e questo vale anche per la wagon. Lunga 4,62 metri (+27 cm), la Sporter offre più spazio ai passeggeri di quanto non faccia la berlina grazie al passo che è stato allungato sino a 2,71 metri. Grazie a questo aumento dimensionale i passeggeri posteriori ora godono di ben 216 mm a disposizione per le gambe.
Entrando all’interno della Sporter ovviamente ritroviamo esattamente lo stesso abitacolo della Megane berlina: un habitat molto moderno e ben studiato che punta tutto sull’effetto scenico del grande display centrale da 8,7 pollici del sistema d’infotainment RLink 2.
Qualche lacuna rimane purtroppo nelle plastiche presenti nella parte bassa della plancia, come quelle degli sportelli mentre ben sagomati sono invece i sedili e curatissima è tutta la dotazione tecnologica di bordo.

Non manca davvero nulla per viaggiare rilassati e sicuri. La vettura è davvero molto ricca: Head Up display a colori, luci adattive, sensore per l’angolo cieco degli specchietti, frenata d’emergenza automatica, e poi ancora cruise control adattivo, telecamera posteriore, avviso per il superamento della corsia e pure il sistema di parcheggio automatico solo per citare i più importanti. Per quanto riguarda la disponibilità di motorizzazioni è quanto mai ampia la scelta e ricalca fedelmente il listino della berlina. Per quanto riguarda i propulsori a benzina si parte dai 4 cilindri turbo del 1.2 TCe da 101 cv e 175 Nm di coppia massima o da 132 cv e 205 Nm per arrivare poi al top di gamma il 1.6 TCe da 205 cv e 280 Nm. Due invece sono i propulsori diesel: il classico 1.5 dCi, nelle versioni da 90 e 110 cv, e il più potente 1.6 dCi, nelle versioni da 131 cv e 160 cv.

I due motori più potenti per entrambi i carburanti sono declinati solo nell’allestimento GT, ovvero quello dedicato a chi non vuole rinunciare ai sedili con il poggiatesta integrato, pedaliera in metallo, dettagli GT in blu in abitacolo e l’immancabile connotazione estetica fatta di prese d’aria più grandi, estrattore posteriore e scarico cromato. Completano l’opera i cerchi maggiorati da 18” e le 4 ruote sterzanti del sistema 4Control. Per quanto riguarda invece gli allestimenti si parte con la versione Life per poi passare alle Zen, alla Intens, alla Bose e alla GT Line. A tutte le precedenti si aggiunge poi un ulteriore versione denominata Ecobusiness dedicata alle flotte. Dal punto di vista dinamico la Sporter mantiene inalterate tutte le caratteristiche della versione berlina e le maggior dimensioni non inficiano l’handling della vettura. Il confort, anche acustico, a bordo è eccellente anche all’aumentare dell’andatura, il cambio preciso negli innesti e ben spaziato anche se in ripresa la vettura a regimi molto bassi tende ad essere un po’ “fiacca”. Ottimi i freni, potenti e ben modulabili e confortevoli i sedili sia nella parte anteriore che posteriore. Pecca invece la visibilità posteriore in ragione di una scelta che ha fortemente privilegiato il design della vettura invece della funzionalità.

Per quanto riguarda prezzi si parte da 19.900 Euro per superare la soglia dei 31.900 Euro per la diesel più potente. 12 le tinte di colori a catalogo e cambio disponibile manuale a 6 marce o automatico doppia frizione EDC. Diciamo che ce n’è per tutti i gusti no?

Pregi

Comfort La Mégane Sporter è silenziosa anche ad elevate andature e assorbe bene le asperità.

Finiture Abitacolo e bagagliaio sono realizzati con molta cura.

Maneggevolezza (versioni GT) Le ruote posteriori sterzanti garantiscono rapidità negli inserimenti in curva e facilità nelle manovre.

Praticità del baule L’accesso è facile, e la sfruttabilità è facilitata da numerosi accessori.

Difetti

Capienza del baule Il vano non è piccolo in assoluto ma ci sono concorrenti che godono di maggior volume.

Ripresa ai bassi regimi (versione 1.5 dCi 110 CV) Finché il motore è sotto i 1500-2000 giri la spinta è un po’ lenta.

Tasto del cruise control Posizionato in modo così arretrato nel tunnel fra i sedili non è comodo.

Visuale posteriore I finestrini posteriori sono piccoli e il lunotto davvero minuscolo.

 

Paolo Necchi

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