Gran Premio dell’Azerbaijan e Pirelli: record sul giro battuto su gomme supersoft di oltre tre secondi rispetto al 2016.

Il Gran Premio dell’Azerbaijan è stato contraddistinto da numerose safety car e da un’interruzione prolungata per bandiera rossa prima di metà gara, per consentire la rimozione di detriti in pista causati da incidenti.

Ciò significa che non è stato possibile attuare la strategia a sosta unica che sarebbe stata scelta da tutti i piloti di testa, con i team che hanno dovuto far fronte a circostanze in continua evoluzione. Quasi tutti i piloti hanno cambiato pneumatici una prima volta sotto safety car al 13° giro. Al 22° giro, in regime di bandiera rossa, nuovo cambio di pneumatici : la gara è ripartita con uno sprint di 29 giri, dove tutti i piloti hanno usato pneumatici supersoft per arrivare al traguardo. Daniel Ricciardo ha saputo approfittare della situazione per vincere la gara. Ottima performance per Valtteri Bottas, che è riuscito a rimontare dall’ultima posizione fino ad arrivare secondo, anche lui con gomme supersoft per quasi tutto il GP.