[Video] Nissan Qashqai Test Drive #truetest

La vettura che abbiamo provato questa volta per voi è sicuramente una delle più conosciute e apprezzate del panorama nazionale nella categoria crossover/SUV: la Nissan Qashqai. Dalla linea affilata e personale, dopo oltre 10 anni dalla sua nascita, la vettura del marchio Nissan è sempre più la regina del suo specifico segmento creato nel 2006 ed oggi popolato da numerosi concorrenti. La Qashqai infatti continua ad essere leader di mercato anche grazie agli affinamenti ed alle migliorie ricevuti lungo l’arco di tutta la sua sinora longeva “carriera”. Gli affinamenti a cui facciamo riferimento riguardano ad esempio i gruppi ottici frontali, affilati e moderni, che godono della tecnologia bi-LED autolivellanti nella versione Tekna.

Esteticamente poi, dopo aver fatto scalpore con la prima generazione, la seconda generazione della Qashqai mostra invece elegantemente i muscoli grazie ad un insieme di nervature e curve sinuose che caratterizzano il cofano e soprattutto le fiancate.
La Qashqai fa poi dell’abitabilità uno dei suoi principali pregi, in quanto in soli 4.37 metri di lunghezza riesce a concentrare un valido spazio per i 5 posti a bordo, grazie al generoso passo di 2,65 metri, e un bagagliaio che varia da un minimo di 430lt sino agli oltre 1.500 ottenibili abbattendo i sedili. La capacità dunque è salita di 20 lt dalla prima generazione, oltre ad avere una fruibilità molto buona, grazie al pianale gestibile su due livelli ed agli schienali sdoppiabili con proporzioni 60/40.

Pratica e ben fatta, la Qashqai offre una qualità percepita e realemolto buona, con plastiche gradevoli sia dal punto di vista visivo che al tatto. Risultano molto comodi i sedili, che si fanno apprezzare soprattutto dopo lunghi viaggi, mentre l’infotaiment include il Nissan Connect, che permette di replicare sullo schermo alcune App del proprio Smartphone. La Nissan Qashqai ha sospensioni mediamente votate al comfort, però non disdegna di essere anche strapazzata su percorsi misti dove garantisce sempre un’ottima tenuta di strada grazie allo schema 0McPherson all’anteriore e alle ruote posteriori interconnesse. A fare il resto ci pensa poi un nutrito pacchetto di sistemi elettronici per la sicurezza attiva e passiva: ABS, EBD (ripartitore elettronico di frenata) e molto altro.

Dal punto di vista motoristico la repulsione media alle motorizzazioni a benzina, soprattutto in questo segmento, rende di fatto il 1.600 dCi il propulsore più interessante ed anche il top di gamma, nonché l’unico ad essere abbinabile alla trazione 4WD. Capace di 130 cavalli, che arrivano a 4.000 giri e 320 Nm di coppia massima a 1.750, ha una erogazione piena e regolare, allunga anche oltre il regime di potenza massima, ma è così pronto già ai bassi da non spingere chi guida a tirare inutilmente le marce. I dati parlano di una velocità massima di 190 km/h e di uno 0-100 km/h coperto in 10,5 secondi, ma è la fruibilità il maggior pregio dell’1.6 dCi. In autostrada a velocità da codice il regime è di circa 2.750 giri, dove resta piuttosto silenzioso e mantiene elevato il comfort acustico. Oltre ad un buon cambio manuale a 6 rapporti, ben contrastato ed abbastanza preciso, per la Qashqai dCi da 130 cavalli è adottabile anche la trasmissione automatica Xtronic, di tipo a variazione continua, che però è previsto solo per la trazione anteriore.

La Nissan Qashqai parte da meno di 21 mila euro (20.830), per una 1.2 DIG-T 115 Visia a trazione anteriore, mentre la gamma diesel ha un prezzo d’attacco di circa 2 mila euro in più, con i 22.850 necessari per una 1.5 dCi 110 in medesimo allestimento. Per chi desideri avere le certezze della trazione integrale, è disponibile solo in abbinamento alla motorizzazione da noi provata, con prezzi che variano dai 26.800 euro dell’allestimento Visia, fino ai 33.750 della Tekna. In totale sono ben 5 le possibili configurazioni, con gli allestimenti intermedi Acenta, Business e N-Connecta. Per chi non si accontenta si può poi arrivare sino alla Black Edition, ricchissima e lussuosa nelle finiture con un listino di 35.950 euro: si tratta di una serie limitata a 3.360 unità per il mercato europeo e può essere scelta anche in versione 2WD. Per quanto riguarda i consumi a fronte di un dato dichiarato in ciclo combinato di 5.1 l/100 Km, a fine test ci siamo allineati ai circa 16,5 Km/l.

Pregi

Dispositivi di sicurezza Di serie, oppure a pagamento, sono disponibili molti recenti sistemi di aiuto alla guida un tempo riservati solo a vetture di segmento premium.

Abitabilità A bordo lo spazio non manca anche per chi viaggia sul divano posteriore.

Bagagliaio È ampio e ricco di soluzioni pratiche, come il piano di carico reversibile (con un lato in moquette e uno lavabile) e pieghevole (per formare un divisorio).

Tenuta di strada I limiti di aderenza sono elevati e l’elettronica veglia sulla stabilità.

 

Difetti

Sterzo Nonostante l’azione del servocomando si possa regolare su due livelli, la precisione non è la sua dote migliore.

Fruscii I motori sono insonorizzati efficacemente, ma a partire dai 100 km/h si fanno sentire alcuni fruscii aerodinamici.

Visibilità La forma del lunotto e dei montanti, dietro, lascia vedere poco (e i sensori con telecamera sono di serie soltanto negli allestimenti migliori).

Trazione 4×4 Trattandosi di una crossover, la trazione integrale dovrebbe essere abbinabile a tutti i motori e non soltanto a quello più potente.

 

Paolo Necchi

firma-paolo-necchi-motormedia-prs-media [Video] Nissan Qashqai Test Drive #truetest News Video Test Drive