[Video] Mini Countryman Test Drive #truetest

Eccola qua. Si chiama nuova Mini Countryman ed entra di diritto in un nuovo segmento: cresciuta nelle dimensioni, nello spazio e nella tecnologia la nuova Countryman si è rifatta il trucco mantenendo però intatta la sua indentità di vettura “chic”. A detta dello stesso Sales & Brand Manager di Mini, Federico Izzo la nuova Mini Countryman entra nel segmento C e in particolare in quello delle C-SUV. Che la vettura fosse già un successo lo ha detto il mercato che ha visto nel 2016 il marchio Mini far segnare i migliori risultati di vendite di sempre con un +28% in termini di vendite rispetto al 2015.

Nel 2017 la nuova C-SUV debutta dunque con un design rivisto ma non rivoluzionario: nuova la linea laterale e i nuovi gruppi ottici Full LED (in opzione) frontali e posteriori ridisegnati con un focus particolare sullo spazio, sull’abitabilità, oltre che sulla indiscutibile qualità dei suoi materiali. La nuova Countryman nasce sulla piattaforma modulare UKL2, è più lunga della versione precedente di ben 20 cm, più larga di 3 cm e ha un passo cresciuto di 7,5 cm. Questi numeri importanti si traducono in uno più ampio spazio per le gambe a disposizione dei passeggeri cresciuto di 5 cm sia anteriormente che posteriormente. Il divano posteriore in questo caso diventa scorrevole, a tutto vantaggio della modularità e anche il bagagliaio, ora dotato di portellone automatico (optional) ha aumentato la sua capacità: presenta infatti un doppio vano che lo rende estremamente versatile e garantisce una capienza che oscilla dai 450 ai 1.390 litri.

All’interno colpiscono le nuove bocchette dell’aria non più rotonde ma rettangolari (e verticali) e una plancia ancora più moderna e molto accurata e ben rifinita. Al centro c’è il classico sistema di infotainment che integra ora un display touch da 8,8’’ (di serie c’è quello da 6,5’’). E dietro si fa apprezzare un altro optional assolutamente esclusivo: il Picnic Bench, una superficie di appoggio variabile che fuoriesce dal bagagliaio e offre posto a due persone (accessorio molto utile anche per chi va a sciare).

Ci sono inoltre molte soluzioni porta-oggetti (quasi tutte optional), tra cui anche il sistema di ricarica wireless per lo smartphone. Per quanto riguarda infine la dotazione legata alla sicurezza, troviamo il sistema di avvertimento antitamponamento con preparazione alla frenata di emergenza, di serie, che può essere completato con i sistemi Driving Assistant, Approach and Pedestrian Warning con funzione di frenata, High Beam Assistant e riconoscimento della segnaletica stradale mentre completano la lunga lista il Park Distance Control, la telecamera di retromarcia, il cruise control adattivo, il Park Assistant e l’Head-Up Display.

La nuova Mini Countryman è presente sul mercato in abbinamento a sei motori: il tre cilindri benzina da 1.499cc da 136 CV e 220 Nm di coppia, il quattro cilindri  benzina da 1.998cc da 192 CV e 280 Nm di coppia e il quattro cilindri diesel da 1.995cc declinato nelle varianti da 150 e 190 CV. A queste prime quattro motorizzazioni si aggiungono il motore ibrido plug-in composto dal tre cilindri benzina da 136 CV e da un motore elettrico da 88 CV di potenza e In estate la versione John Cooper Works da 231 CV. La trazione, invece, può essere anteriore o integrale (ALL4) di tipo on demand, mentre per il cambio si può optare per il manuale a sei marce oppure per l’automatico Steptronic a 8 rapporti (optional). Non poteva mancare ovviamente il Mini Driving Mode (optional), che consente attraverso una rotella di passare dalla modalità MID a quella Green e Sport, agendo sul setting di sospensioni, acceleratore, volante, sound e cambio.

Per quanto riguarda gli interni appena si sale a bordo della nuova Countryman si avverte subito che la qualità dei materiali e dei rivestimenti è al top, i particolari sono curati nel dettaglio e non manca qualche chicca esclusiva come il sistema che proietta a terra (di sera è visibile) il logo Mini quando ci si appresta ad aprire la portiera. Per quanto riguarda il piacere di guida invece abbiamo provato la Mini Cooper Countryman SD, ossia la versione diesel da 190 CV. Il motore ha una notevole coppia che consente alla vettura di garantire una spina corposa e vigorosa, permettendo alla Countryman di essere molto divertente da guidare.

I consumi dichiarati dalla casa si attestano sui 4,6l/100km nel ciclo misto e noi abbiamo riscontrato dopo lunghe percorrenze miste e con bagagli a bordo un comunque buono 5,7l/100km.

Chiaramente il maggiore ingombro penalizza un po’ la sensazione go kart tipica dei modelli Mini ma in qualità di C-SUV la nuova Countryman garantisce comunque un ottimo comportamento dinamico. In definitiva la Countryman offre tanto ed è in grado di soddisfare anche gli automobilisti più esigenti. I prezzi non sono ovviamente popolari: si parte dai 27.450 della versione Countryman Cooper benzina ai 43.000 della versione John Cooper Works Hype ALL4 Steptronic.

 

Pregi

Spaziosità abitacolo: ampio spazio per tutti i passeggeri.

Rifiniture: alto livello di qualità reale e percepita.

Sicurezza attiva: ampia dotazione di serie e opzionale.

Difetti

Prezzo: non alla portata di tutte le tasche.

Vani portaoggetti: dato lo spazio disponibile si poteva fare meglio.

 

 

Paolo Necchi

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