Suzuki Rally Trophy, decisivo il Rally del Salento.

  Sarà una gara decisiva il Rally del Salento? In termini di campionato, con un calendario di sette tappe, gli appuntamenti sono tutti rilevanti, ma la quinta che si corre sugli asfalti pugliesi potrebbe esserlo più di altre. Insidiosa, con prove speciali strette e fondi asfaltati con poco grip, la gara pugliese richiede un’adeguata preparazione e non concede cali di concentrazione. Superare indenni il rally significa ottenere punti “pesanti” per la classifica di campionato, viceversa, stante la collocazione temporale nel calendario, potrebbe essere il round in grado di compromettere la stagione.

Gara nuova per tutti, il Rally del Salento, attesa dal toscano Stefano Martinelli che è intenzionato a dare un’ulteriore consistenza alla leadership di campionato: “Gara bellissima. Faremo da lepre sia per il tricolore R1 che per il monomarca Suzuki, dove gli avversari non partiranno sicuramente per fare una passeggiata. Con l’aiuto di Giancarla Guzzi cercheremo di provarla al meglio; qui ci si gioca una fetta importante della stagione. Vediamo, dovremo essere molto tattici, soprattutto avere il pensiero ai campionati e non alla singola prestazione”.  Secondo a venticinque lunghezze dal barghigiano che corre con la Swift sport 1600 dell’Europea Service, è il veronese Stefano Strabello, pilota che ha dato prova di consistente competitività sia nelle gare su asfalto, come il Rally di Sanremo, quanto sulle prove su terra, come il Rally Adriatico, affrontate con la Swift della Destra 4: “Sono molto curioso di confrontarmi con questo rally, da tutti definito molto tecnico, e so già che sarà una sfida particolarmente entusiasmante. Molti hanno la possibilità di dire la loro in classifica. La vittoria all’Adriatico mi ha dato tanta confidenza nei miei mezzi, quindi darò il massimo, ma so che sarà tutt’altro che facile”.  Se Martinelli gode di sufficiente “tranquillità” al vertice della serie, Strabello vanta “solo” dodici punti di vantaggio sul bellunese Lorenzo Coppe, driver della Millenium Sport Promotion, che s’è dimostrato tanto veloce ma ancora alla ricerca della costanza nel risultato.