Al via a Verona Automotive Dealer Day XV.

Digitale e valorizzazione delle risorse umane al centro della kermesse veronese. Fa da sfondo la ripresa del mercato auto. Inaugurata ieri all’insegna del mercato auto in ripresa e di una rinnovata fiducia, la quindicesima edizione di Automotive Dealer Day, evento B2B leader in Europa per il settore della distribuzione auto, organizzato da Quintegia, che offre una qualificata ed autorevole occasione di incontro per dealer, case costruttrici e aziende della filiera. Alcuni highlights delle prime giornate: Interessanti gli spunti emersi dalle parole di Charles Mills, Vice Presidente, Global Retail di J.D. Power, durante il workshop “Nuova forza al business: tecnologie, processi, persone”: fiducia, valori e tempo come punti chiave della customer experience fondata sull’importanza del capitale umano e sulla personalizzazione dell’esperienza di acquisto.

Come precisa Mills: “Per un dealer è importante far capire al cliente quanto ci interessano le sue caratteristiche distintive, attraverso offerte sempre più studiate sulle sue specifiche esigenze. Così è possibile creare delle relazioni basate sulla fiducia più durature e consolidate nel tempo”. Di grande suggestione l’intervento di Oscar di Montigny, esperto di Innovative Marketing, Comunicazione Relazionale e Corporate Education, intervenuto nel workshop “L’epoca delle relazioni: i nuovi eroi dentro e fuori le aziende”. Ideatore della cosiddetta Economia 0.0, incontro di business e management con filosofia, arte e scienza, di Montigny sostiene che “Grazie ad alcuni driver come l’evoluzione demografica, la sensibilità per l’ambiente, la tecnologia e la velocità dei processi, stiamo assistendo ad un cambio di epoca unico, mai visto prima. È obsoleto pensare ai consumatori come target da quando sono diventati più intelligenti delle aziende: i clienti non vogliono solo acquistare da te, ma avere un’esperienza di te. Etica, valori e comportamento corretto sono alla base dei nuovi rapporti di business fondati sull’interconnessione e condivisione tra individui”. Durante la giornata odierna, è stata poi la volta dell’atteso Trevor Finn, CEO di Pendragon, che durante il workshop “Al digitale serve il fisico: strategie omnichannel” ha sottolineato i pilastri portanti di un’ottima strategia di vendita capace di fondere il digitale con lo spazio fisico: “Scelta, valori e importanza del servizio clienti, oltre che della customer convenience, sono alla base del processo di vendita del nuovo millennio. Lo smartphone è probabilmente la più grande rivoluzione del nostro tempo, bisogna sfruttare le potenzialità delle nuove tecnologie e fornire al cliente tutti gli strumenti necessari per un’esperienza completa, sia online che offline”. Intervenuto nella stessa sessione anche Leonardo Buzzavo, Presidente di Quintegia, che ha evidenziato le caratteristiche distintive della XV edizione di Automotive Dealer Day: “L’evento si apre all’insegna dell’innovazione” – sostiene – “soprattutto nel concepimento del customer journey. Non si può più pensare ad un’esperienza di vendita unilaterale, che traccia delle nette distanze tra la dimensione dello store fisico e quello dell’ecommerce digitale. Si tratta della stessa idea di retail che cambia, assorbendo i risultati dell’avvento dell’ipertecnologia che riesce a coniugare il passato con il futuro”. Nel corso dello stesso workshop è stato consegnato il Premio per l’Innovazione Gestionale al Gruppo Autostar, che ha saputo distinguersi nello sviluppo di adattamenti o cambiamenti radicali nella propria struttura organizzativa, nei modelli di business, negli strumenti di Cancellazione Condividi: analisi e gestione strategica. Ha ritirato il premio Luca Villotta, Chief Technical & Digital Officer, Gruppo Autostar. Durante il workshop “Retail e Marketing tra territori fisici e digitali”, Gabriele Maramieri, General Manager di Quintegia, ha, poi, presentato in anteprima alcuni dati su come cambiano i processi di acquisto, evidenziando che: “l’attività digitale non riduce la visita agli store fisici. La gran parte dei clienti (circa due terzi negli USA) utilizza, infatti, la visita in concessionaria come primo contatto, anche dopo aver effettuato ricerche online (Fonte DrivingSales). A diminuire, però, la quota di consumatori che effettua test drive, che passa dall’82% del 2012 al 72% del 2016, mentre solo una minoranza di clienti, prevalentemente over 65, li ritiene indispensabili (Fonte ICDP 2016)”. Dello stesso avviso Simon Dixon, CEO dell’innovativo punto vendita di Rockar, nel Regno Unito, che, intervistato da Quintegia, sostiene l’importanza del rovesciamento del modello tradizionale, con la piena destrutturazione dello stereotipo di vendita in un concessionario, responsabilizzando il cliente e rendendolo partecipe di tutte le informazioni e delle operazioni svolte. Saranno poi presentati in anteprima, nel pomeriggio, i risultati dell’attesissima DealerSTAT, l’indagine sulla soddisfazione dei concessionari italiani nel rapporto con la casa automobilistica, ormai giunto alla sua quattordicesima edizione.