Ferrari WEC – Rigon: “Eau Rouge e Raidillon, emozione unica”

Il World Endurance Championship fa tappa sulla mitica pista di Spa-Francorchamps per il secondo appuntamento della stagione 2017 e la Ferrari è pronta a schierare quattro 488 GTE affidate a tre team clienti.

GTE-Pro. Nella classe GTE-Pro ci saranno come al solito le due 488 GTE del team AF Corse. Sulla vettura numero 51 ci saranno Alessandro Pier Guidi e James Calado, secondi nella gara di apertura a Silverstone nel fine settimana di Pasqua. Sulla vettura numero 71 si alterneranno invece Sam Bird e Davide Rigon che un anno fa dominarono la corsa delle Ardenne. Proprio Davide Rigon ha descritto il circuito per Ferrari.com: “Spa-Francorchamps è una delle piste preferite da tutti i piloti. Basta dire Eau-Rouge e Raidillon per provare un brivido. Si tratta di un passaggio spettacolare da vedere e fantastico da guidare anche per noi. Con il progresso che hanno fatto le vetture GT a livello aerodinamico in questo punto ormai si transita in pieno come in Formula 1, qualcosa di impensabile solo qualche anno fa”. Davide ricorda anche la gioia dello scorso anno: “Nel 2016 io e Sam siamo stati protagonisti di una gara in rimonta che ci ha permesso di conquistare la nostra seconda vittoria nel WEC, sarebbe bello riuscirsi a ripetere anche se su nessuna pista come qua le variabili da tenere in considerazione sono veramente tante, le temperature, l’asfalto, il meteo, con la pioggia che viene e va”. La passione del pubblico, con tanti appassionati di origine italiana, potrebbe essere la marcia in più: “Per noi Ferraristi venire a gareggiare in Belgio è sempre speciale, perché in questa terra i nostri tifosi sono veramente tanti”, conclude Davide.

GTE-Am. Nella classe GTE-Am la Ferrari 488 del team Clearwater Racing arriva in Belgio da leader di campionato avendo vinto in modo rocambolesco la gara di Silverstone con Weng Sun Mok, Keita Sawa e un Matt Griffin in grandissima forma. Il team di Singapore punta alla vittoria anche a Spa-Francorchamps, dove gli avversari principali saranno ancora una volta Matthias Lauda, Paul Dalla Lana e Pedro Lamy con l’Aston Martin e l’altra Ferrari del team Spirit of Race affidata a Miguel Molina, pilota ufficiale della Ferrari, Francesco Castellacci e Thomas Flohr che sono stati in lotta fino all’ultimo giro a Silverstone. La gara sarà al sabato, con partenza alle 14.30, mentre le qualifiche sono in programma alle 14.50 del venerdì.

Precedenti. La pista di Spa-Francorchamps è speciale per piloti, team e costruttori, ma la Ferrari e il tracciato delle Ardenne sono legate da un rapporto speciale. Fu infatti proprio alla 24 Ore di Spa, del 9 luglio 1932 che il Cavallino Rampante debuttò sulle auto di Enzo Ferrari, al tempo Alfa Romeo. Il simbolo ereditato da Francesco Baracca portò subito bene dal momento che la gara venne dominata proprio dalle 8C 2300 MM della Scuderia Ferrari: a vincere furono Antonio Brivio ed Eugenio Siena, precedendo sul traguardo la vettura dei compagni Piero Taruffi e Guido d’Ippolito. Da allora il nome e il simbolo della Ferrari sono saliti sul gradino più alto del podio della pista belga per oltre novanta volte. La prima affermazione di una Ferrari risale alla 24 Ore del 1949, e ad ottenerla furono Luigi Chinetti e Jean Lucas con una 166 MM iscritta dallo stesso Chinetti; l’ultima è del 2016 ed è arrivata grazie alla 458 Italia GTE del team JMW Motorsport guidata in una gara della European Le Mans Series da Andrea Bertolini, Rory Butcher e Robert Smith.