Il Team Driver vince con Chiappini nella prima dell’Italiano di Lonato.

E’ stato un week end molto intenso quello che si è appena concluso a Lonato per il Team Driver di Devid De Luchi presente in forze nella prima tappa del Campionato Italiano Karting. Molta fiducia era riposta sul veloce ed esperto Simone Favaro impegnato nella categoria 125 AK.

Per il driver veneto questa tappa è stata invece più avara del solito di soddisfazioni malgrado nel corso delle due manche di qualificazione abbia ottenuto un secondo e un sesto posto. Nelle due manche finali infatti Favaro è stato più sfortunato in quanto, dopo aver chiuso secondo una bellissima gara che lo aveva visto scattare al via dalla quinta piazza, pagava una penalità di 10” che faceva retrocedere sino alla 17esima posizione assoluta. In virtù di questo risultato il pilota veneto era costretto a partire a centro gruppo nella seconda manche e complice anche il maltempo chiudeva sotto la bandiera a scacchi solo in tredicesima posizione un week end nel quale il podio era assolutamente alla sua portata. Nella stessa categoria il Team Driver schierava anche il giovane CarloAlberto Varini che, dopo aver chiuso 19° la propria qualifica, concludeva le due manche con il 21° posto e un ritiro. In virtù di questi due risultati purtroppo il forte pilota veneto non riusciva a qualificarsi direttamente per le gare finali dovendo affrontare il ripescaggio nel corso del quale Varini dimostrava grande carattere chiudendo in quinta piazza per poi arrivare a disputare le due manche conclusive che lo vedevano terminare rispettivamente 25° e 26°, pur fortemente penalizzato dalla partenza dalle ultime file con pista molto bagnata dalla pioggia.

Nella 60 Mini il week end del pilota Riccardo Paniccià è stato abbastanza complesso anche in virtù dei moltissimi avversari (più di 100) in categoria. Qualificatosi 24°, il giovane driver del team veneto affrontava le cinque sfide incrociate con il massimo impegno ottenendo un però un 26°, due volte 17°, un 30° e un 25° posto di categoria: questi risultati purtroppo non consentivano a Paniccià di rientrare nel ripescaggio e dunque questa sua esperienza nell’Italiano terminava anzitempo. Nella 125 AKJ ottima, ma sfortunato, week end per il giovane pilota piacentino Fornaroli che chiudeva quinto la qualifica e quarto le due manche di qualifica per poi uscire per un contatto nella prima manche mentre occupava la terza piazza. Nella seconda gara, scattato tredicesimo, Fornaroli non riusciva a riemergere dal gruppo causa anche le condizioni molto critiche del tracciato per la pioggia e chiudeva nella medesima posizione dello start. Meglio è andata invece al suo compagno di team e di categoria Tommaso Chiappini, settimo in qualifica, capace di ottenere un sesto ed un ottavo posto nelle manche di qualifica e di un quinto e di un primo nelle due manche finali. Nella Entry Level le condizioni molto insidiose del tracciato non hanno agevolato Leonardo Dal Col che, dopo aver ottenuto in quarto tempo in qualifica, chiudeva sesto e ottavo la Pre Finale e la Finale.

Devid De Luchi:Potevamo e dovevamo raccogliere molti di più. Sia Favaro che Fornaroli potevano tranquillamente andare entrambi a podio. Siamo comunque contenti per la vittoria di Chiappini e per le buone prestazioni in generale di tutti i nostri piloti. ”

Per il Team Driver il riposo post gara durerà pochissimo in quanto già il prossimo week end Devid De Luchi e il suo staff sarò in pista a Jesolo per la terza prova dell’X30 Challenge Italy.