Suzuki Rally Trophy: un trono per due, o forse per tre, al Rally di Sanremo.

E’ una quarta edizione, quella della Suzuki Rally Trophy, che, dopo due appuntamenti, ha un unico comune denominatore e molte variabili. L’equipaggio di riferimento assoluto è quello dei toscani Martinelli e Brugiati, che dopo aver dominato il primo weekend di gare al Ciocco ed essersi aggiudicato la gara assoluta nel secondo round al Rally di Sanremo, si è elevato al vertice della graduatoria assoluta.

Veloce e determinato a raggiungere risultati importanti, il driver della G.R. Motorsport aveva dimostrato di imporsi nella prima ed anche nella parte finale della stagione 2016. Oggi parrebbe che alle prestazioni velocistiche abbia anche aggiunto l’affidabilità e continuità nel risultato.

Martinelli non è, però, ancora riuscito a “blindare” la leadership: Strabello prima e Coppe poi, si sono alternati nel ruolo di rivali consistenti e di valore nella corsa al titolo; sono giovani, entrambi debuttanti a tempo pieno e oggi stanno diventando concreti e vincenti, insomma, pronti per la corsa al titolo. A dimostrarlo, arrivano infatti i risultati conseguiti al Rally di Sanremo, gara tutt’altro che facile.

Sole e “Mini Ronde” da trentasei chilometri in notturna caratterizzano la prima tappa, la Gara 1, ma non spaventano Stefano Strabello che ne è il mattatore. Il giovane veronese realizza ottimi tempi, parlando poco ma premendo molto sull’acceleratore: su sei prove due sono sue, compreso la ronde e la Power Stage, mentre nelle altre è sempre in alta graduatoria, col secondo o terzo tempo. Tanto basta per tener dietro tutti, compreso Martinelli, che conquista al  il secondo posto a 8″6.

Avrebbero potuto far parte della partita assoluta anche Tarantino e Coppe, ma entrambi forano quasi in simultanea all’inizio della prova lunga e perdono l’attimo fuggente.

La seconda giornata di gara si è corsa sulle cinque prove del savonese, con poca pioggia all’inizio, ma molta di più nella parte decisiva.

È stata vinta da Coppe, forte di una marcata sensibilità di guida in condizioni di precaria aderenza. Tra rischi presi e dritti, la tappa scorre via velocemente con Coppe che vince tre piesse, Strabello una e la quinta viene sospesa per una uscita di strada di un concorrente, non appartenente al trofeo Suzuki.

Martinelli si è piazzato molto bene, secondo, con un ritardo di 9″2. Terzo è il giovane pinerolese Andrea Tarantino, in coppia con Renzo Fraschia, ad un solo secondo dal toscano e 10″2 dal leader. Seguono poi il cuneese Chiaudrero, Strabello, più opaco rispetto la tappa precedente, il veneto Scalzotto e Antonucci.