WEC Prologue – Monza: Pari e patta tra Porsche e Toyota.

Le LMP1 sono state le grandi protagoniste della prima uscita stagionale del WEC.

In mezzo ad una cornice di pubblico davvero entusiasmante è andato in scena il prologo della stagione 2017 del FIA WEC sul circuito di Monza. Porsche e Toyota sembra entrambe molto veloci anche se l’impressione che si siano nascoste è molto più di un dubbio.

Si è chiusa in con un nulla di fatto, come direbbe qualcuno, la prima sfida tra Porsche e Toyota nel FIA WEC 2017. Nel prologo andato in scena a Monza, i due costruttori si sono sfidati in pista per la prima volta alternandosi al vertice della classifica assoluta. Nel primo giorno è stata infatti la 919 Hybrid di Weissach ad issarsi al vertice sfoderando il suo assetto da qualifica, mentre i rivali di Colonia spingevano a fondo la loro TS050 solo nell’ultima sessione, la quinta, chiudendo coi quattro migliori riscontri cronometrici dell’intero weekend. Sono stati notevoli, in generale, i tempi sul giro fatti segnare che hanno fissato il limite sul piede del minuto e 30 secondi (più veloci di quelli della GP2 Series e non così lontani da quelli della Formula 1).

Tra i piloti a prevalere è stato Nicolas Lapierre che  ha preceduto il compagno di vettura Anthony Davidson. I piloti dell’altra TS050 Mike Conway e Kamui Kobayashi hanno invece chiuso solo in terza e quarta posizione, mentre più staccati si sono piazzati Kazuki Nakajima e Yuji Kunimoto.

Molto veloci si sono dimostrate anche le vetture di classe LMP2 di nuova generazione, che oltre ad essere efficienti si sono rivelate anche estremamente veloci ma con qualche problematica da risolvere specialmente con le trasmissioni. Al top in termini di tempo sul giro Matthieu Vaxivière e Bruno Senna rispettivamente con le vetture del team TDS e Rebellion mentre ha bene impressionato Ho-Pin Tung con la scuderia di Jackie Chan. Quarto tempo assoluto per Roman Rusinov, che ha lasciato alle proprie spalle Nelson Panciatici ed il connazionale Vitaly Petrov.

Il capitolo GTE-Pro si è invece come sempre rivelato estremamente condizionato dall’annoso capitolo BOP. Dopo la pubblicazione delle prime misure, che saranno in essere a Silverstone e Spa, si passerà ad un BOP specifico a Le Mans. Sa quel momento tutte le eventuali ulteriori modifiche saranno invece gestite da un complesso sistema di algoritmi legati ai dati scaricati dalle centraline delle vetture. Parlando invece dei risultati di Monza tre piloti Porsche si sono issati al vertice in senso assoluto, con le Ford GT staccate in media di meno di due decimi. A marcare il miglior riscontro Michael Christensen, mentre il compagn Kevin Estre ha preceduto Frederic Makowiecki. A seguire le Ford GT, con Harry Tincknell ed Andy Priaulx, mentre più staccata è risultata la pattuglia Ferrari guidata da James Calado e Davide Rigon.

Miguel Molina dopo aver compiuto qualche giro sulla 488 numero 71 al posto dell’assente Bird, ha fatto segnare il miglior tempo della GTE-Am, con la debuttante vettura turbocompressa di Maranello. Secondo e terzo posto per le due Porsche di Ben Barker e Matteo Cairoli. Si attende ora il vero responso della prima gara in programma nel week end di Pasqua sul circuito inglese di Silverstone