Suzuki Rally Trophy, il secondo round a Sanremo.

Questo fine settimana, il monomarca delle Swift Sport 1600 R1B si presenta al rally della Città dei Fiori e promette lo spettacolo delle sfide dei giovani rallisti e degli esperti della serie nazionale.

Dopo l’esordio stagionale al Rally del Ciocco, la Suzuki Rally Trophy sta entrando nel cuore della suo calendario. Il ritmo incalzante del calendario dei rally italiani, quindici giorni dopo la prova toscana, chiama tutti gli attori al Rally di Sanremo. Appuntamento dal particolare impegno, caratterizzato da prove speciali lunghe ed una significativa sezione da disputare in orari notturni, sulle dorsali dei colli imperiesi e savonesi.

Il “Sanremo” è la seconda tappa della serie monomarca delle Swift Sport 1600 R1B, l’occasione per il leader della classifica generale, Martinelli, di incrementare il vantaggio sugli inseguitori. Dovrà essere abile, il lucchese navigato da Brugiati, a cogliere l’attimo e non lasciarsi sfuggire l’opportunità rappresentata dall’assenza degli avversari diretti: il tedesco Konig, arrivato secondo dopo aver stupito nella prova al Ciocco e l’aostano Peloso, terzo in una prova del tutto estemporanea nella Piana di Lucca.

Si profila la favorevole condizione anche per quei trofeisti che, dopo il Ciocco, occupano posizioni sotto il podio e puntano decisamente a rifarsi al Sanremo. Ha infatti le carte in regola ed il ritmo nel “piede” il bellunese Coppe, giovane e motivato, che tra il non aver interpretato al meglio la prima tappa toscana e l’aver lasciato intravedere ottime potenzialità, occupa la quarta piazza  con l’esiguo distacco di un solo punto sul veneto Strabello; quest’ultimo è quinto, ma ha la volontà e la concentrazione per migliorarsi ulteriormente e, soprattutto, è alla ricerca della prestazione che potrebbe permettergli di fare il salto di qualità.

Sugli asfalti sanremesi, Tarantino si presenta dalla sesta piazza, conseguita al Ciocco dove ha debuttato nella serie. Il torinese deve prendere le misure della vettura e delle gomme Toyo, ma si attendono prestazioni in crescita dal ragazzo, che subito si è inserito nella parte alta della classifica generale. Anche il vicentino Scalzotto è esordito in Toscana, dimostrando padronanza del mezzo ma feeling ancora da affinare.

A Sanremo, invece, non si presenterà l’emiliano Rivia, ma torneranno in gara il veneto Paolo Strabello, il cuneese Chiaudrero e l’atteso Gianluca Rao.

La 64 edizione del Rally di Sanremo prevede per  giovedì 30 marzo le verifiche e lo shake-down e prenderà il via venerdì 31 alle ore 12.

Due le tappe, undici le prove speciali, 176,77 km cronometrati su 502 km di percorso complessivo. Arrivo previsto alle 16 di sabato 1 aprile.