Grande prova di carattere di Luca Bosco a La Conca nella WSK Super Master Series.

Week end da top performer per il pilota Baby Race che prima sbaglia le qualifiche e poi disputa delle manche da vero campione.

Ogni week end Luca Bosco stupisce sempre di più, non solo per le sue performance in pista ma per la sua incredibile determinazione. Se a Castelletto di Branduzzo il pilota italiano era andato ben oltre il dolore per la costola rotta, a La Conca (LE), teatro della terza tappa della WSK Super Master Series, il driver italiano è stato altrettanto protagonista con una prova di grande carattere, dopo un week end potenzialmente compromesso da una qualifica totalmente persa a seguito di un’uscita di pista. Già nei TOP 10 nel corso della sessioni di prove libere, Bosco si attendeva infatti una piena conferma dalla qualifica nel corso della quale però il pilota del Team Baby Race commetteva, già al primo giro, un errore che lo eliminava dalla sessione cronometrata. Classificatosi dunque ultimo senza tempo, Bosco si ritrovava a dover disputare i vari scontri incrociati partendo sempre dal fondo dello schieramento. Con un handicap così importante molti piloti avrebbero dichiarato concluso il proprio week end di gara mentre Bosco trovava, anche grazie al suo nuovo meccanico-coach Alessandro Manetti, la forza per lottare in pista con ancora più grinta del solito andando a chiudere le tre manche rispettivamente 7° (19 posizioni recuperate), 9° (16 posizioni recuperate) e 6° (20 posizioni recuperate). Una sorta di miracolo sportivo frutto della grandissima determinazione e della consapevolezza dei propri mezzi tecnici forniti dal team bresciano. Con queste ottime premesse Bosco si schierava in Pre Finale con la convinzione di poter essere ancora una volta protagonista e concludendo infatti la manche in settima posizione, dopo essere scattato al via dalla terza fila. Giunto in Finale Bosco, 14° in griglia, puntava ad una posizione nella TOP 10 ma subito dopo la start veniva coinvolto in un incidente che poneva subito fine alla sua gara e alle sue ambizioni. Un week end comunque di altissimo spessore per il giovane pilota italiano che, gara dopo gara, sta completando in modo davvero eccellente un lungo percorso di crescita mentale, fisica e sportiva.

Luca Bosco: E’ stato un week end molto duro. La pista di La Conca è molto tecnica e stressante fisicamente e aver fatto quell’errore in qualifica mi ha costretto a guidare sempre al 110% nelle heats. Devo ringraziare davvero tutto il team e soprattutto Alessandro Manetti che hanno saputo darmi sempre la giusta carica e mettermi a disposizione un kart davvero competitivo. Peccato essere subito uscito in Finale perché si poteva fare molto bene anche in quel caso.”

Il prossimo impegno in pista per Bosco sarà ora già il prossimo week end sul tracciato South Garda di Lonato (BS) in occasione del Trofeo Margutti.