[Video] Renault Clio GPL Test Drive #truetest

Il SUV di casa Suzuki stupisce per silenziosità e confort. Una nota di merito anche al nuovo propulsore 1.000 Bostjet da 112 cv, parco e innovativo.

Dopo il recente rinnovamento che ha riguardato i suoi gruppi ottici, la nuova Renault Clio, best seller per il quarto anno tra le auto straniera in Italia, amplia la sua gamma con l’arrivo della nuova motorizzazione GPL. Come già infatti accaduto per la sua “parente” Dacia Sandero, ora anche la Clio rinuncia al collaudato propulsore 1.2 cc aspirato da 75 CV in favore del ben più performante 0.9 TCe sovralimentato da 90 CV.

Facendo un piccolo passo indietro prima di entrare nel merito di come va questo nuovo propulsore occorre ricordare che la gran parte del successo della Clio è sicuramente dovuto al design voluto dal genio di Laurens Van den Acker.

Il restyling dello scorso giugno ha visto infatti piccoli ma fondamentali cambiamenti che all’esterno sono rappresentati dal nuovo paraurti, dalla griglia e, soprattutto, dai gruppi ottici, ora disponibili con la tecnologia Full LED (Pure LED Vision) che, nel diurno crea una “C” (C-Shape Full LED) davvero molto scenografica. Va però subito detto che la nuova versione alimentata a GPL, oggetto della nostra prova, non prevede i fari Full LED neanche in opzione, in virtù di scelta votata alla maggiormente concretezza che al lusso. Nella vista laterale il restyling non ha portato alcuna novità importante, mentre al posteriore troviamo un nuovo paraurti e la firma luminosa a LED che richiama nuovamente un disegno a “C”.

All’interno, l’abitacolo ha ricevuto diverse migliorie e alcuni cambiamenti in termini di design. E’ infatti arrivata una nuova plancia con pannelli soft touch, tessuti più pregiati e un nuovo volante, che hanno aumentato la qualità percepita a bordo. Anche la tecnologia è stata oggetto di rinnovamento con l’aggiornamento della connettività di bordo, l’impianto audio della Bose e tre livelli di infotainment: Radio R&GO, Smart Nav Evolution, R-Link Evolution.
Il tasto per la commutazione da benzina a GPL si trova alla sinistra del volante. L’interfaccia non è a nostro avviso comodissimo dato che su altri modelli a GPL il pulsante di conversione risulta meglio integrato col resto della strumentazione.

Sviluppato sul motore TCe (Turbo Control Efficiency) e disponibile esclusivamente sulla carrozzeria berlina, il nuovo motore Turbo GPL da 900 cc è caratterizzato da una potenza di 90 CV ed una coppia di 140 Nm, disponibile a 2.500 giri/min, per un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 12,2 secondi. Le prestazioni a nostro avviso sono abbastanza brillanti anche con la presenza del GPL che nella maggior parte dei casi non si avverte se non nello spunto iniziale dove fino a 3.000 giri/min non si avverte la spinta che magari si vorrebbe da un propulsore turbocompresso, ancorchè di piccole dimensioni. Molto consistente lo sterzo pur non richiedendo eccessivo sforzo di manovra così come molto buono il cambio che gode di innesti precisi quanto basta per guidare fluidamente in città e in maniera un po’ più allegra nei percorsi extra urbani collinari. Certamente la Clio GPL non ha prestazioni sportive, ma sono davvero pochi i motori a doppia alimentazione – GPL o metano – capaci di affrontare brillantemente strade collinari come quelle in cui abbiamo messo alla prova la Clio.

Se il GPL non influisce negativamente sulla guida, si fa sentire in maniera ovviamente positiva nel momento in cui si va a fare rifornimento dove si effettua un pieno di gas (34 litri) con circa soli 18 euro. Con un pieno la percorrenza media arriva fino ad oltre i 500 Km. Se a questa percorrenza si aggiungono i quasi 800 km effettuabili utilizzando i 45 litri del serbatoio tradizionale di benzina, si può dunque raggiungere livelli di autonomia stimati pari di circa 1.300-1.400 km. Purtroppo nel computer di bordo mancano alcuni dati secondo noi fondamentali: il consumo istantaneo, il consumo medio e l’autonomia restante, a causa della mancanza di un sistema che sappia quantificare in maniera attendibile i dati combinati di benzina e GPL. Malgrado questa evidente e “invasiva” mancanza Renault dichiara un consumo nel ciclo misto che oscilla tra i 4,7 l/100 km, nell’utilizzo a benzina, e di 6,1 l/100 km, nell’utilizzo a GPL.

Questi ottimi risultati sono stati ottenuti grazie all’interazione tra un propulsore già di suo efficiente (EURO 6) e un impianto GPL ben tarato, installato direttamente in casa madre, prodotto dalla nota società Landi Renzo. Un importante punto a favore della Clio a GPL è anche il fatto di poter circolare anche in occasione del blocco del traffico e in alcune zone a traffico limitato.
Due gli allestimenti disponibili per la Clio GPL, Life e Zen. Il prezzo di listino per la segmento B francese dotata del GPL parte dal prezzo di 15.350 euro nell’allestimento Life e sale a 16.850 euro per la versione Zen.

Pregi

Bagagliaio: I 55 cm di altezza utile fino al tendalino sono molti (permettono di sovrapporre un paio di grosse valigie rigide) e la capacità (300 litri con tutti i posti in uso, 1146 a divano reclinato) è fra le migliori della categoria.

Freni: L’impianto sembra quello di una piccola sportiva: fornisce spazi d’arresto contenuti anche nelle frenate da elevata velocità.

Motore: Nonostante il frazionamento a tre cilindri, il piccolo turbo a benzina assicura un funzionamento regolare e privo di vibrazioni.

Posizione di guida: Grazie alle ampie possibilità di regolazione del volante e del sedile, trovare la posizione di guida migliore è un’operazione agevole per i guidatori di tutte le taglie.

Difetti

Rumorosità: Il difetto non è originato dal motore – che è insonorizzato in modo abbastanza efficace – ma dai fruscii aerodinamici.

Visibilità posteriore: Il lunotto ha una forma schiacciata, per giunta con il profilo inferiore che sale verso i lati, e i montanti posteriori sono piuttosto estesi.

Paolo Necchi

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