Intervista a Pietro Delli Guanti: dopo il titolo Italiano del 2016 ora voglio puntare ad un titolo internazionale.

Il pilota pugliese Pietro Delli Guanti, da quest’anno entrato a far parte della squadra ufficiale Birel ART, si appresta a debuttare nella categoria OKJ con grandi ambizioni dopo gli ottimi risultati 2016.

KA: La stagione 2016 ti ha visto conquistare il titolo italiano ROK e il titolo di vice campione internazionale della stessa serie Vortex. Raccontaci come hai vissuto questi momenti di grande successo?

PDG: In realtà è stata tutta una stagione da ricordare. I programmi erano ambiziosi sin dall’inizio quando ancora ero con il Team Baby Race di Sandro Lorandi al quale devo una buona parte della mia crescita sportiva. La mossa vincente finale però è stata il passaggio al Team Birel ART Junior di Giorgio Pantano, ex pilota di F1. Con lui, con il motorista Villa e con il mio meccanico Manetti abbiamo composto un “team” davvero molto forte che ci ha permesso di fare una seconda metà della stagione davvero al top. La vittoria di Adria nella Finale Italiana ROK è stata davvero bellissima e l’aver perso di un soffio anche quella Internazionale di Lonato è stato un momento duro ma altrettanto soddisfacente dato il numero elevatissimo di partecipanti al via.

KA: Adesso ti attende una nuova categoria: la OKJ. Cosa pensi che cambierà per te?

PDG: Al lato pratico nulla se non il fatto che dovremo impegnarci ancora di più perché sarà tutto nuovo e dovremo vedercela con piloti più esperti che sono già impegnati da tempo nella categoria. I primi test stanno andando bene anche se c’è sempre molto da lavorare Quest’anno verrò seguito direttamente dal team ufficiale Birel ART anche se devo dire che mi è dispiaciuto lasciare il team di Giorgio (Pantano) con il quale mi sono trovato benissimo ma che rimane focalizzato sulla 60 Mini. Dovremo allenarci molto e lottare duramente contro avversari molto forti, anche a livello internazionale.

KA: Chi è stata sinora la figura chiava della tua crescita professionale/sportiva?

PDG: Si vince e si perde sempre insieme per cui sono state molte le persone che mi hanno aiutato soprattutto nel 2015 e nel 2016. In primis lo staff di Baby Race che mi ha portato a correre ad alti livelli, poi Pantano e il suo staff che mi ha permesso di consolidarmi, tutta la mia famiglia che ha fatto sacrifici immensi per mettermi in condizioni di correre ai massimi livelli e ovviamente tutti i miei sponsors che hanno dato il loro fondamentale contributo.

KA: Quali sono i tuoi programmi 2017?

PDG: WSK e Campionato Europeo CIK FIA con il Mondiale in Inghilterra saranno i programmi prioritari. A questi penso che andremo ad affiancare quasi sicuramente anche l’Italiano Karting e le consuete gare spot come Industrie, Margutti e Winter Cup.