Honda svela la sua tecnologia “Cooperative Mobility Ecosystem” .

L'accento viene posto sulla collaborazione all'insegna dell'innovazione aperta, con l'offerta di soluzioni di mobilità intelligenti, connesse e divertenti per il futuro

Honda ha svelato la sua tecnologia Cooperative Mobility Ecosystem in occasione del CES 2017 a Las Vegas, in grado di coniugare la potenza dell’intelligenza artificiale, della robotica e dei Big Data per trasformare l’esperienza di mobilità del futuro e migliorare la qualità della vita dei clienti. Accompagnato da diverse dimostrazioni di prototipi e tecnologie durante nel corso CES, il concetto introdotto da Honda prevede un futuro in cui i veicoli comunicheranno tra loro e con le infrastrutture per ridurre la congestione stradale ed eliminare le vittime di incidenti stradali, aumentando allo stesso tempo la produttività degli utenti della strada e fornendo nuove esperienze di intrattenimento a bordo.

Questi tipi di veicoli saranno in grado di creare nuovo valore, fornendo servizi in maniera autonoma mentre non sono utilizzati dai proprietari.

Honda ha inoltre annunciato una serie di collaborazioni tecnologiche con Visa, DreamWorks Animation e aziende start-up nel quadro dei programmi di innovazione aperta Honda Developer Studio e Honda Xcelerator, all’interno dell’iniziativa Honda Silicon Valley Lab.

Sempre nell’ambito del concetto “Cooperative Mobility Ecosystem”, l’azienda ha svelato Honda NeuV, una concept car elettronica e automatica munita di un “emotion engine” di intelligenza artificiale e un assistente personale automatico, in grado di offrire nuove possibilità per l’interazione umana e maggiore valore ai clienti.

L’azienda per la mobilità globale ha inoltre svelato Honda Moto Riding Assist, una concept moto che applica la tecnologia robotica di Honda per mantenere l’equilibrio. I visitatori dello stand di Honda (LVCC, North Hall – 7312) possono toccare con mano la tecnologia robotica di Honda con una “prova su strada” dell’UNI-CUB, il dispositivo per la mobilità personale autobilanciante.

“Dalla sua fondazione, Honda ha posto l’accento sulla creazione di tecnologie che aiutano le persone”, ha dichiarato Yoshiyuki Matsumoto, Presidente e CEO di Honda R&D Co., Ltd. “Il nostro obiettivo consiste nel mostrare uno scenario tecnologico futuro in grado di ridefinire l’esperienza della mobilità”.

Honda NeuV

Progettato per offrire nuove opportunità ai clienti, il NeuV, acronimo di “New Electric Urban Vehicle”, è un concept vehicle nato dopo avere osservato che i veicoli privati non vengono utilizzati per il 96% del tempo. L’obiettivo del NeuV consiste nel creare valore per il proprietario grazie al funzionamento come veicolo di condivisione a guida automatica, in grado di prendere e lasciare i clienti in determinate destinazioni locali mentre il proprietario non lo usa. Il NeuV può inoltre rivendere l’energia alla rete elettrica nei momenti di alta domanda, mentre non viene utilizzato. Queste attività potrebbero creare nuove opportunità commerciali per i clienti più intraprendenti.

“Abbiamo progettato il NeuV per offrire valore al proprietario, ottimizzando e monetizzando i tempi di fermo del veicolo”, ha dichiarato Mike Tsay, Principal Designer di Honda R&D Americas

Il NeuV funziona inoltre come utile assistente munito di intelligenza artificiale, grazie al ricorso all’innovativa tecnologia “emotion engine”, sviluppata da Honda e SoftBank (cocoro SB Corp.) Questo “emotion engine”, chiamato HANA (Honda Automated Network Assistant) nella sua applicazione nel NeuV, rileva le emozioni associate ai comportamenti del conducente e, in base alle decisioni passate di quest’ultimo, prende nuove decisioni e propone nuovi consigli. Inoltre, HANA può verificare il benessere emotivo del conducente, proponendo suggerimenti musicali basati sul suo umore, oltre a supportare la routine di guida giornaliera.

Il NeuV è munito di un’interfaccia di tipo touch-panel di facile utilizzo per il conducente e il passeggero. Il veicolo dispone di due sedili, un’area di carico sul retro e uno skateboard elettrico per l’ultimo tratto di strada. Infine, il NeuV offre un’ottima visibilità esterna grazie al parabrezza panoramico e alla linea della cintura particolarmente inclinata che facilita le manovre.

Safe Swarm

Durante il CES, Honda ha introdotto la sua tecnologia “Safe Swarm”, che ricorre alla biomimetica (replicando il comportamento di un banco di pesci), per offrire un’esperienza di guida più sicura, piacevole ed efficiente. Durante la dimostrazione della tecnologia Safe Swarm di Honda, i visitatori si sono immersi in un mondo in cui i veicoli che condividono la strada comunicano tra loro ricorrendo alle comunicazioni specializzate a breve raggio (DSRC), aiutando il conducente a gestire l e condizioni di guida più complesse. La tecnologia Safe Swarm consente ai veicoli di collaborare tra loro, garantendo una mobilità più efficiente, meno stressante e, soprattutto, priva di incidenti.

“Con l’avvento dell’era dei veicoli autonomi, Honda, come tutti i fabbricanti di autovetture, sta lavorando per migliorare questa tecnologia e raggiungere il suo obiettivo di creazione di una società priva di incidenti stradali entro il 2040”, ha dichiarato Frank Paluch, Presidente di Honda R&D Americas. “Facendo leva sulle comunicazioni veicolo-veicolo e veicolo-infrastruttura, sui Big Data e sull’intelligenza artificiale, Honda ha intenzione di collaborare con altre aziende del settore per creare un ambiente in cui le condizioni stradali vengono previste e gestite in modo tale da evitare gli incidenti”.

Honda UNI-CUB

La dimostrazione di UNI-CUB di Honda consente ai visitatori del CES di usare un dispositivo per la mobilità personale autobilanciante, con la possibilità di controllare la velocità, dirigere il veicolo in qualsiasi direzione e arrestarlo spostando semplicemente il peso del proprio corpo. All’inizio dell’anno, l’azienda ha lanciato l’API di UNI-CUB, per agevolare la creazione di software per la gestione del dispositivo tramite smartphone e altri strumenti e, in tal modo, ottimizzarne il valore e la funzionalità. Con l’abilità di spostarsi liberamente avanti e indietro, lateralmente e in diagonale, UNI-CUB può eseguire manovre tra le persone in modo agevole.

Innovazione aperta e collaborazione

Ribadendo il proprio impegno per l’innovazione aperta e la collaborazione, Honda ha annunciato una serie di iniziative con imprenditori, aziende start-up e marchi tecnologici globali, nel quadro dell’Honda Silicon Valley Lab.

Visa – Traendo spunto dalla collaborazione tra le aziende nell’ambito dei pagamenti mobili, annunciata nel corso del Mobile World Congress dello scorso anno, Honda sta conducendo dimostrazioni di tipo “proof-of-concept” durante il CES, nate dalla partnership con Visa. Durante le dimostrazioni, le prime svolte con i partner delle infrastrutture Gilbarco Veeder-Root e IPS Group, verrà illustrato come è possibile pagare servizi come il rifornimento di carburante e i parcheggi in maniera comoda e sicura dall’abitacolo di un veicolo.

Animazioni DreamWorks Animation – Honda collabora con DreamWorks Animation allo sviluppo di nuovi contenuti e soluzioni multi-piattaforma di realtà aumentata e virtuale per l’abitacolo del veicolo. In occasione del CES, Honda sta dimostrando una versione di tipo “proof-of concept” del suo prototipo di realtà virtuale per l’abitacolo, Honda Dream Drive, che include contenuti di DreamWorks Animation.

Vocal Zoom – Nel quadro del programma Honda Xcelerator, Honda collabora con Vocal Zoom per applicare la sua tecnologia di microfono ottico all’esperienza nell’abitacolo. Leggendo le vibrazioni fisiche generate dalla voce umana, il sensore ottico di Vocal Zoom rileva livelli di dati vocali che verrebbero ignorati dai microfoni acustici tradizionali. Questi dati aggiuntivi migliorano in modo significativo la comprensione dei comandi vocali da parte del computer di bordo, soprattutto negli ambienti più rumorosi.

LEIA Inc. – Sempre nel quadro di Honda Xcelerator, Honda ha sviluppato in collaborazione con LEIA un nuovo concetto di display per il conducente che ricorre alla nanotecnologia di LEIA per riprodurre immagini tridimensionali, offrendo transizioni uniformi tra i diversi angoli di visualizzazione per gli avvisi e i sistemi di assistenza al conducente. Poiché le immagini tridimensionali possono distrarre il conducente se non progettate nel modo corretto, la nanotecnologia adottata da LEIA consente di riprodurre le immagini con una profondità naturale. Honda prevede svariate applicazioni per questa tecnologia, dalla navigazione satellitare alle informazioni sul traffico.