Renault progetta di assemblare le auto in Pakistan.

Incentivi e costi molto bassi fanno del Pakistan una zona appetibile per il mercato automotive.

Renault sta progettando un investimento a livello di produzione e logistica in Pakistan. La nuova fabbrica dovrebbe iniziare la produzione entro il 2018. Il ministro delle finanze pakistano Ishaq Dar ha recentemente incontrato i vertici della maison francese per stabilire un rapporto lavorativo e di produzione “su misura” per la Renault.

Il Pakistan, infatti, è impegnato in un operazione per portare nel territorio investitori provenienti dal settore auto motive. “Come risultato degli sforzi con la persuasione positiva del ministro delle Finanze, Renault ha deciso di investire in Pakistan”, dice una recente nota del portavoce del ministro Pakistano. “La produzione di automobili in Pakistan comincerà entro il 2018.” Un portavoce di Renault a Parigi ha confermato i piani relativi a questa nuova struttura, dicendo che la società è entrata in “trattative esclusive” con Ghandhara e Al Futtaim per sviluppare il marchio Renault in Pakistan. Non sono state divulgate le cifre relative agli investimenti previsti.

Il Pakistan ha cercato di attirare diverse case automobilistiche estere con offerte generose sui dazi di importazione, ma ha dovuto affrontare l’ostacolo, per l’altro legittimo, dei timori sulla stabilità politica e militare del paese. Oltre a Renault, i funzionari pakistani si sono incontrati con i dirigenti di Volkswagen, Gruppo PSA, Fiat Chrysler Automobiles e Nissan.  Il Pakistan ha un mercato potenziale di circa 200 milioni di persone, ma solo 180.000 vetture sono state vendute nel corso dell’anno fiscale 2014/2015.

Gli “incentivi” proposti dal Pakistan al mercato automobilistico mondiale hanno fatto “storcere il naso” agli attuali gestori del mercato auto motive che hanno pubblicamente espresso i loro pensieri in merito, chiedendo al Pakistan di allinearsi alle attuali condizioni fiscali e leggi sull’import-export.