A Monza cala il sipario sull’Italiano Turismo.

Sul Tempio della Velocità brianzolo si chiude l'edizione 2016 del Campionato Italiano Turismo.

La serie tricolore che ha già incoronato Roberto Colciago e la Honda Civic della AGS in TCR ed Alberto Bassi e la Leon Cupra ST di Seat Motorsport Italia in TCS, approda sulla pista del Gran Premio d’Italia di Formula Uno con uno schieramento ricchissimo.

Le corone tricolori per i titoli assoluti di TCR e TCS sono state già assegnate con una tappa di anticipo, ma il Campionato Italiano Turismo è pronto a dare spettacolo anche nel suo settimo ed ultimo atto stagionale in programma a Monza. Sulla pista del Gran Premio d’Italia di Formula Uno, la serie tricolore si presenta, infatti, il prossimo weekend in uno schieramento ricchissimo, con ben cinque differenti marchi e sette diversi modelli peraltro reinterpretati in undici distinte espressioni tecnico-regolamentari. Un panorama tecnico, perciò,  tutto da gustare e che vedrà impegnati 20 piloti. A partire dal Campione Italiano Formula 3 2005, Luigi Ferrara, che debutta nella serie tricolore sulla Subaru Impreza WRX Sti della Top Run, alla prima uscita nazionale dopo gli impegni nella TCR International Series. E sempre dalla serie internazionale arriva il giovane finlandese Aku Pellinen che, dopo aver vinto gara 1 a Spa, fa il suo esordio italiano sulla Honda Civic 2016 della MM Motorsport. Punta alle posizioni di vertice anche Enrico Bettera, che dopo i podi a Magione e al Mugello, rientra in Campionato per chiudere la stagione da protagonista sulla Seat Leon TCR della Pit Lane Competizioni, mentre vale il terzo posto assoluto il duello tra le Leon in versione Dsg di PiccinDall’Antonia, nei colori della BF Motorsport e di Daniele Cappellari, nei colori della CRC Team Bassano, divisi da sole 15 lunghezze in classifica e con il gioco degli scarti ancora tutto da applicare. Sempre sulla Leon dotata del cambio di derivazione di serie Dsg, Luigi Bamonte (MM Motorsport) vuole lanciarsi nella bagarre per le posizioni di testa, mentre Mariano Costamagna, pur restando fedele ai colori del BRC Racing Team, è ora pronto a salire sulla versione dotata di cambio sequenziale. Sul fronte TCS si registra invece un colpo di scena tutto da seguire con il neocampione Roberto Colciago che, dopo il dominio espresso al volante della Honda Civic TCR della Ags con la quale ha colto 8 vittorie sulle dodici gare disputate, sale al volante della sorella minore sfornata dalla JAS in configurazione strettamente di serie. Si tratta dell’esemplare che dominò il primo round di Adria con Hugo Nerman, il giovane formulista svedese che in quell’occasione e proprio come Colciago, siglò pole position, vittoria e giro più veloce in entrambe le gare per il proprio raggruppamento. Tra le derivate di serie si accende perciò la sfida al vertice con il neocampione Alberto Bassi, il pilota di punta del tridente di Seat Leon Cupra ST diviso con Peter Wyhinny, Direttore di Seat Italia e Sandro Pelatti, che non vuole sfigurare sulla pista di casa e soprattutto con lo scudetto già cucito sulla tuta. Davide Pigozzi  sarà al volante della Seat Ibiza Cupra 1.8 TSi di WP Racing con la quale ha colto la vittoria di categoria in gara 2 a Vallelunga, mentre torna finalmente in pista la Alfa Romeo Giulietta QV sfornata dalla Leone Motorsport e che con Matteo Leone, a Monza in gara con Riccardo Missiroli, era stata autrice di una partenza furiosa in gara 1 di Vallelunga poi terminata nella vie di fuga. Cresce anche lo schieramento delle nuova TCT dove le Alfa Romeo Giulietta QV schierate dalla Bacci Romano per Andrea Bacci ed Andrea Mosca sono sfidate dalla sorella realizzata dalla Scuderia Giudici per il pilota e team principal Gianni Giudici ed ancora una volta dalla Citroën C3 Max sfornata da 2T Course & Reglage e Procar, per l’occasione affidata ai giornalisti Paolo Pirovano e Alessandro Baccani.