Mini ROK, cosa è successo dopo la finale internazionale?

Cecchi o Smal? La "palla" passa in mano ai giudici.

La ROK Cup International Final non smette di regalare sorprese nemmeno dopo la bandiera a scacchi. In Mini, dove la vittoria è andata a Federico Cecchi, la classifica è stata congelata.

Sabato 22 ottobre, Finale Mini ROK. Kirill Smal alza il pugno al cielo in segno di vittoria dopo un ruota a ruota durato tutta la gara con Pietro Delli Guanti e Federico Cecchi. I piloti arrivano in sede di verifica, l’atmosfera si fa tesa ed ecco che nel box del russo l’euforia per la vittoria lascia spazio alla delusione, Smal è stato infatti penalizzato e il titolo è passato nelle mani di Cecchi. All’origine della “3 seconds penalty” (leggi qui) ci sarebbe una manovra giudicata scorretta dagli stewards ai danni di Delli Guanti, primo fino al momento del “fattaccio”, a causa della quale l’alfiere del Birel ART Junior Team avrebbe perso diverse posizioni (poi recuperate in pista). Iniziano le cerimonie di premiazioni e Cecchi riceve la coppa del vincitore, ma nel frattempo l’entourage di Energy Corse, team di Smal, presenta ricorso e i commissari congelano la penalità. Come andrà a finire? Esiste un precedente, che risale proprio al 2015. I protagonisti sono Leonardo Marseglia e Mattia Michelotto, con quest’ultimo che andò a vincere proprio dopo un contatto con il pugliese. Anche allora l’entourage di Michelotto, ironia della sorte anch’egli con materiale Energy, si appellò alla decisione del collegio giudicante e il risultato fu “congelato”; il titolo andò poi a Marseglia, che portò ad Antonio Penna ed Evo Kart il successo all’esordio.