Lonato incorona Cecchi, Guidetti, Favaro, Cinti e Marcon.

Fuochi d'artificio nelle finali della ROK Cup International Final.

Si è appena conclusa al South Garda Karting la tredicesima edizione della ROK Cup International Final, che ha visto vincere Cecchi,Guidetti, Favaro, Cinti e Marcon.

Dopo quasi una settimana di intensa attività in pista, la pista ha dato i suoi verdetti definitivi incoronando i nuovi campioni della ROK Cup International Final. La trafila delle finali è stata inaugurata come di consueto dalla Mini, spettacolare quanto turbolenta. La gara infatti si è  decisa nel post gara con la decisione dei giudici che hanno penalizzato il vincitore Kirill Smal, reo di aver tamponato Pietro Delli Guanti (impeccabile fino a quel momento) nella manovra di attacco nei confronti di quest’ultimo per prendersi la leadership della corsa. A beneficiarne è stato Federico Cecchi, campione davanti a Delli Guanti stesso, in grado di recuperare il terreno perso dopo il contatto, e a Luca Bosco. Lo spettacolo non è mancato nemmeno nelle retrovie, specie nel caso di Edoardo Villa, abile a rimontare ben 12 posizioni rispetto al via e a chiudere 11° a ridosso della top10. Anche nella Junior è stato decisivo il giudizio degli stewards in sede di verifiche tecniche. Danny Carenini, infatti, si è visto togliere il successo dopo una gara spesa tutta al comando per lo sgancio dello spoiler. A salire sul gradino più alto, dunque, è stato Jacopo Guidetti, seguito da Gustas Grinbergas, Stuart White, Kacper Szczurek e Szymon Urbaniak. Simone Favaro è stato invece imbattile nella Senior, portando nella bacheca del Team Driver di Devid De Luchi un trofeo dal prestigio interazionale al culmine di una gara dominata, mentre dietro di lui ne succedevano di tutti i colori tanto che in un’occasione è stato necessario l’intervento dei servizi sanitari. Alle spalle di Favaro si è classificato Michael Muller, mentre Domenico Cicognini si è preso il gradino più basso del podio. 4° Alessandro Di Cori davanti a Lodovico Laurini. Non è dunque riuscito nell’impresa di bissare il trionfo dello scorso anno Szymon Szyszko, 6° sotto alla bandiera a scacchi. Riccardo Cinti ha calato il tris in Super, facendo proprio il terzo titolo internazionale consecutivo, dopo che gli sfuggì la prima volta nel 2012 a causa di una penalità, giunto al termine di un weekend privo di sbavature. Completano il podio Andrea Moretti e un ottimo Jacopo Gheno. 4° e 5° Marco Moretti e Vittorio Russo. Non ha tradito le aspettative in quanto a spettacolo nemmeno la Shifter, caratterizzata dal duello tra il campione nazionale Nicola Marcon e Federico Squaranti. I due, dopo aver passato Gaetano di Mauro allo start, si sono cimentati in una sfida sul millesimo, vinta poi da Marcon grazie ad un sorpasso dalla precisione chirurgica. 3° Di Gaetano, che in finale non è sembrato a proprio agio come nelle Heats, dove si era rivelato protagonista assoluto. Le rimonte di Dominik Weibel e Marco Vanini, rispettivamente con un attivo rispetto al via di 12 e 10 posizioni, sono state premiate con la top5. Un clima festoso ha poi accolto i vincitori nell’area premiazioni.