Le ultime Heats incoronano Mallet, Delli Guanti, Carenini, Favaro e Cinti

Spettacolo nelle ultime manches della ROK Cup International Final disputate stamani.

Una giornata soleggiata fa da cornice ideale al rush finale della ROK Cup International Final.

Al South Garda Karting è in corso di svolgimento l’ultima giornata della finale internazionale ROK. L’elevatissimo numero di iscritti ha fatto si che la già di per sé lunga trafila di batterie arrivasse alla mattinata dell’ultimo giorno. Visto il parco partenti oltremodo nutrito, le Heats della Mini sono state divise in due raggruppamenti. In cima alla lista del primo c’è Evann Mallet, davanti a Federico Cecchi e al brasiliano Gabriel Bortoleto. 4° e 5° Kirill Smal e Adam Putera. Nell’altro gruppo a brillare è stato Pietro Delli Guanti, già campione italiano in carica, che ha portato a casa ben tre successi e un secondo posto nelle quattro batterie. Questo ruolino di marcia fa del giovane pugliese uno dei favoriti per la vittoria finale. 2° Ugo Ugochwuku, costantemente in lotta col nativo di Nizza Luca Bosco, vincitore della batteria di stamani. Completano la top5 Michael Paparo e Gabriele Minì. La Junior Rok invece è feudo di Danny Carenini, che con questa pole position mette una seria ipoteca sulla possibilità di fare doppietta dopo il successo ad Adria nell’Italiano. Al suo fianco, ad una “penalità” di distanza, partirà Jacopo Guidetti, 3° il lituano Gustas Grinbergas davanti a Kacper Szczurek e Jack Doohan, trionfatore stamattina nell’ultima batteria. Nella Senior la pole position è andata a Simone Favaro, che alla fine l’ha spuntata su Alessandro Di Cori e su Michael Muller. 4° il vincitore della passata edizione Szymon Szyszko, mentre Cristian Comanducci ultima la top five. La Super invece aveva completato già nella giornata di ieri le Heats con la pole position di Riccardo Cinti. Gaetano Di Mauro è stato il grande dominatore della Shifter, risultando vincitore di tutte le batterie che lo hanno visto protagonista. Alle spalle del brasiliano si sono piazzati Federico Squaranti, Nicola Marcon, Krijstian Habulin ed un Rubens Barrichello che nel karting a marce e con Birel ART sta trovando sempre più feeling.