Newey sulla AM-RB 001: “La chiave della vettura sono le sospensioni”.

Newey torna a parlare dell'AM-RB 001.

Credit Photo: Tobias Hultzer for The Wall Street Journal.

Adrian Newey è tornato a parlare della prima hypercar dell’Aston Martin, nata da una collaborazione tecnica con l’artefice delle vittorie Red Bull in F1.

322 km/h di velocità massima, forze laterali da F1 e prezzo che si aggira attorno ai 2 milioni e 700.000 euro, questo è il biglietto da visita con cui si presenta l’Aston Martin AM-RB 001, l’hypercar nata per contrastare lo strapotere di Ferrari, Bugatti e Pagani nel settore. Per raggiungere quest’obiettivo, la casa britannica si è affidata alla consulenza di uno dei progettisti più vincenti ed ambiti della Formula 1, Adrian Newey, che ha commentato così al The Wall Street Journal la creatura: “Lo so che la prima cosa che si dice riguardo ad una macchina del genere è che è troppo costosa però, come nell’arte, i pezzi pregiati hanno un costo, talvolta elevatissimo. Lo stesso vale per questa vettura. Per me quest’esperienza è volta al futuro dei trasporti, il nostro obiettivo è quello di ritradurre un domani le tecnologie di questo mezzo sulle automobili di tutti i giorni. La chiave dell’AM RB è il gruppo delle sospensioni attive. L’abitacolo, invece, è stato minimizzato per abbattere la resistenza all’avanzamento, il passeggero sarà praticamente spalla a spalla con il guidatore un po’ come gli astronauti del Project Gemini“. In molti, guardando la macchina, si saranno resi conto dell’assenza di uno spoiler che solitamente contraddistingue le vetture sportive, come mai? Presto detto, Newey e il capo progettista Marek Reichman “odiano” gli spoiler ingombranti.