A Lonato entra nel vivo la ROK Cup con Prove e Heats.

A Lonato entra nel vivo la ROK Cup International Final.

Credit Photo: ROK Cup - OTK Group.

Countdown finalmente esaurito per la tredicesima edizione della ROK Cup International Final in scena al South Garda Karting di Lonato.

L’elevatissimo numero di partecipanti, ben 422, ha costretto l’organizzazione agli “straordinari” per stilare un programma in grado di comprimere l’evento in tre giorni. E’ per questo che la giornata odierna è stata dedicata alle Prove Libere Ufficiali, alle Prove di Qualificazione e alle prime Heats, che si preannunciano numerose specie in Mini Rok. Le qualifiche della Mini hanno visto la pole position di Evann Mallet, recentemente passato tra le fila del Pacitto Racing Kart, seguito da Paolo Ferrari e dal polacco Jakub Szablewski. 4° e 5° il tandem italiano formato da Gabriele Minì e Luigi Couluccio, quest’ultimo tradizionalmente a proprio agio tra le curve del South Garda. Nella Junior, invece, è stato Alessandro Brigatti a segnare il miglior rilievo cronometrico, seguito da Kacper Szczurek, dal campione in carica Danny Carenini, da Gezha Sudirman e da Jack Doohan, figlio del celebre centauro Mick. Le qualifiche della Senior sono state caratterizzate dal duello tutto italiano tra Simone Favaro e Alessandro Di Cori, che precedono il detentore del titolo Szymon Szysko, Cristian Comanducci e lo svizzero Michael Muller. Nella Super il poleman è Casper Hansen, più rapido del poker italiano formato da Carlo Aldera, Riccardo Cinti (fresco campione nazionale), Jacopo Gheno e Mattia D’Abramo. La Shifter, infine, riconosce il proprio leader in Gaetano Di Mauro, di pochi millesimi più veloce dell’alfiere Baby Race Nicola Marcon, di Alessandro Buran, di Noah Milell e del croato Kristijan Habulin. Dopo la pausa pranzo è iniziata la lunga trafila di Heats che ha visto protagonisti in Mini Mallet, Ugo Ugochukwu, Adam Putera, Luca Bosco, Federico Cecchi e Zak O’Sullivan come i piloti più in forma, senza dimenticare Hayden Lupifieri, autore di una rimonta da circoletto rosso nella batteria F-G. Nelle altre classi, invece, le Heats sono state vinte da Szczurek, Sudirman e Carenini (Junior), Favaro e Szyszko (Senior), Cinti (Super), Di Gaetano e l’ex Ferrari F1 Rubens Barrichello (Shifter).