Zanardi, un altro acuto della leggenda: vince al Mugello all’esordio con la GT3.

Però Zanardi da Castelmaggiore! Alex vince all'esordio con la M6 GT3.

Non smette mai di stupire, ma soprattutto di insegnare, Alex Zanardi che, dopo le Medaglie di Rio, è salito nuovamente sul gradino più alto del podio in una gara del GT Italiano al Mugello.

Nel fine settimana di debutto al volante della BMW M6 GT3, il pilota ufficiale e brand ambassador Alex Zanardi ha vinto l’ultima gara del Campionato Italiano GT dopo aver ottenuto il 6° posto ieri in gara 1. Zanardi è stato festeggiato sul podio da migliaia di fan e nei paddock da tutti gli amici del BMW Team Italia e ROAL Motorsport. Dopo una pausa di oltre un anno e due ori ed un argento vinte a Rio de Janeiro, l’ultimo appuntamento stagionale del Campionato Italiano GT al Mugello ha segnato il ritorno di Zanardi al volante. Zanardi si era qualificato in terza posizione in griglia per la gara odierna, ma è partito al palo dopo un’incidente occorso alla vettura concorrente rimasta danneggiata e impossibilitata a partecipare alla competizione della domenica. Alex era terzo alla fine del primo giro, ma quando la finestra per i pit stop si è aperta, è passato al comando. Dopo il suo pit stop obbligatorio, è tornato in pista ancora davanti a tutti. Zanardi ha continuato a guadagnare diversi secondi sugli inseguitori riuscendo così a vincere la sua primissima gara al volante della sua M6 GT3. “Non ci sono parole per descrivere ciò che provo” ha commentato nel post gara. “Il tramonto non è mai stato così bello. Che anno, non solo che giornata. Ho rivissuto magnifici momenti a Rio de Janeiro e ora è fantastico tornare al volante di questa stupenda vettura. Ma vincere la gara è tutt’altra cosa. Non sono partito come avrei voluto, ma avevo un’ottima macchina. Sapevo che avrei dovuto infilare qualche giro buono mentre i ragazzi davanti a me si sarebbero fermati. E così ho fatto. Quando sono tornato in pista mi sono trovato al comando con un buon margine sugli inseguitori e avevo la velocità per mantenere le distanze e finire davanti a tutti. È incredibile”.