Vettel e Raikkonen credono nei passi in avanti della Ferrari.

Raikkonen e Vettel soddisfatti dal potenziale mostrato dalla Ferrari SF16-H a Suzuka.

C’è ottimismo in casa Ferrari, nonostante il podio perso, per il ritmo mostrato in Giappone.

Quello che doveva essere il weekend del riscatto per la Ferrari è finito per essere un altro fine settimana da “bicchiere mezzo pieno”. A mancare non è stata la velocità ma, come più volte è avvenuto quest’anno, una serie di fattori che hanno impedito di massimizzare il risultato. Su tutto l’affidabilità che, penalità di Sebastian Vettel a parte, ha impedito a Kimi Raikkonen di scattare nelle posizioni di testa (o comunque da quella ottenuta in qualifica) per la sostituzione del cambio e le conseguenti 5 posizioni di penalità. In secondo luogo una strategia dai box non ottimale che ha fatto perdere a Vettel il podio a vantaggio di Lewis Hamilton. Resta però la velocità e su questa confidano i due uomini in rosso per riprendersi la piazza d’onore nella classifica costruttori. “La velocità c’era” hanno commentato in coro i due piloti di Maranello ad Autosport. “Questo è il dato più importante, se guardiamo indietro a Silverstone (spunto offerto da Vettel, ndr) senz’altro possiamo dire di aver compiuto un gran passo in avanti”. Alla domanda riguardante le possibilità della compagine italiana di scalzare la Red Bull dal secondo posto nel costruttori, Raikkonen è rimasto abbottonato: “Abbiamo dimostrato di avere la velocità, ma in F1 tutto può cambiare tra una gara e l’altra”.