Rok International 2016 da record: oltre 400 iscritti.

Uno sguardo agli equilibri in campo della Rok Cup International Final in base all'elenco dei drivers registrati.

Credit photo: Rok Cup Media.

Si avvicina sempre di più l’appuntamento che chiude la stagione by Rok: l’International Final in programma il 22 ottobre al South Garda Karting di Lonato.

E’ ormai vicinissima la settimana più attesa dai “Rokkers” di tutto il mondo: quella della Rok Cup International Final. In programma al South Garda Karting di Lonato, l’edizione 2016 rischia già di essere consegnata agli annales delle quattro ruotine prim’ancora di iniziare, visti gli oltre 400 piloti che hanno presentato domanda d’iscrizione nelle cinque classi. Il prestigio della gara è indubbio, tanto che le famiglie Fittipaldi, Montoya, Barrichello e Trulli, l’hanno scelta come trampolino di lancio per i propri eredi. Nell’affollata Mini Rok, i candidati al successo finale sono numerosi. Su tutti il campione italiano in carica Pietro Delli Guanti dovrà vedersela con tanti avversari che già ha incontrato nei campi gara internazionali, come Leonardo Caglioni, Evann Mallet, l’amico Luca Busco e Michael Paparo. A questi si aggiungono i nomi che si sono messi in evidenza nell’ultimo periodo e cioè Han Cenyu, la vincitrice della Final Cup Maya Weug e un Rokker di tutto rispetto come Edoardo Ludovico Villa. La presenza di Sebatian Montoya, Fernando “Fefo” Barrichello ed Emmo Fittipaldi dà quel tocco di F1 in più che non fa mai male a questi giovanissimi. Attenzione anche ad Hayden Lupifieri, il peruviano che, dopo una parentesi non troppo felice con il factory team Merlin, sembra aver trovato la propria dimensione con i telai GP Racing di Gian Piero Cavaciuti e la prova monstre nel Trofeo d’Autunno ne è la diretta testimonianza. Nella Junior Rok, Danny Carenini tenterà di bissare il trionfo del 2015; obiettivo vittoria anche per Alessandro Giardelli di Lario Motorsport e per i fratelli Anthony ed Alessandro Famularo i quali, dopo un inizio di 2016 speso per adattarsi agli elevanti standart kartistici italiani, sono ormai pronti per attaccare il podio. Venderanno cara la pelle anche Jacopo Guidetti e l’Evo boys Umberto Laganella, il quale sta dimostrando di possedere tutte le carte in regola per giocarsi uno dei titoli più ambiti della scena internazionale del karting. La Senior Rok vedrà la truppa italiana formata da Matteo Chiari, Domenico Cicognini e Cristian Comanducci impegnata nella lotta con Szymon Szysko; imbattibile nel 2015. Orfana del suo campione Danilo Albanese, passato in Shifter Rok, la Super Rok prevede il duello tra Riccardo Cinti e Jacopo Gheno. Nella Shifter, infine, si respira aria di karting internazionale. Oltre a Cristopher Zani, reduce dalla KZ2 Super Cup, nonché specialista del South Garda Karting, ci saranno anche Kristijan Habulin e Alessandro Buran, anche loro assidui partecipanti delle competizioni CIK FIA. Chiudono il cerchio Danilo Albanese, che quest’anno ha accettato la sfida del karting a marce, Antoine Bottiroli e Rubens Barrichello, che sembra esseri definitivamente (ri)innamorato del karting dopo il mondiale di Kristianstad.