I vincitori della Championkart International Final 2016.

Lo Bue (Senior), Varini (Academy) e Pujatti (Mini Academy) vincono la Finale Internazionale di Lignano.

54 piloti hanno preso parte all’attesa Finale Internazionale della Championkart che si è disputata sul Circuito Internazionale Friuli Venezia Giulia di Precenicco (UD). Divisi in quattro categorie (tre agonistiche) e con una folta rappresentanza di piloti olandesi a rendere ancora più interessanti le sfide in pista, le tre Finali Internazionali hanno avuto un altissimo concentrato di adrenalina anche in virtù delle condizioni meteo che hanno aggiunto pepe ad un week end già di per sé denso di emozioni.

Nella Mini Academy la lotta per la vittoria nella Finale è stato un affare a due tra Nicholas Pujatti e Giovanni Trentin, risoltasi in volata a favore del vice campione italiano solo in volata. Se infatti nelle qualifiche il friulano del Team Driver Junior aveva ottenuto la pole position davanti alla coppia di olandesi Van De Scheur-Webb per poi portare a casa la vittoria nella Pre Finale davanti all’altro pilota olandese Richartz, nella Finale Pujatti, dopo aver preso un discreto margine sugli inseguitori nelle prime fasi di gara, doveva fare i conti con il velocissimo Giovanni Trentin (Team Driver) che recuperava terreno su di lui andando addirittura a conquistare la prima posizione nelle fasi conclusive della corsa. La reazione di Pujatti non si faceva attendere e il friulano riusciva a riprendersi la prima piazza senza però scrollarsi di dosso il rivale che proprio sotto la bandiera a scacchi tentava l’ultimo attacco che non andava a buon fine per soli 56 millesimi. Una vittoria dunque la fotofinish per Pujatti che così bissa in successo ottenuto nella categoria Baby nell’edizione 2015 della Finale Internazionale Championakart. Alle spalle del duo chiudeva la veloce kartista olandese Summer Webb che dimostrava grandi capacità durante tutto il week end. Molto bene anche il giovanissimo pilota veneto Giacomo Maman che dopo pochissime gare in Mini Academy sembra già essere pronto per lottare per le prime posizioni.

Nella Academy non sono mancate assolutamente le emozioni. In qualifica Carlo Alberto Varini (Team Driver) perdeva la pole position proprio nelle battute finali a vantaggio del veloce olandese Tijmen Boos che strappava la leadership al veneto per soli 215 millesimi. Alle loro spalle chiudevano nell’ordine Bart Sommer, Jordy Var Der EjiK e l’ottimo Samuele Accino a dimostrazione che il folto gruppo di piloti olandesi gradiva, come prevedibile alla vigilia, le condizioni di asfalto bagnato. Al via della Pre Finale Varini scattava subito bene con Van Der EiJk che li prendeva subito al scia e Accino (The Bull Racing) che, dalla terza fila, conquistava subito la terza pizza. Di li a pochissimo il toscano attaccava il rivale olandese conquistando la piazza d’onore mettendosi a caccia del leader Varini. Nel frattempo arrivava una penalità di 5 secondi inflitta dalla Direzione Gara ad Accino che dunque scalava in quinta posizione pur mantenendo “virtualmente” la seconda piazza in pista. A cinque giri dal termine accadeva l’episodio che cambiava il volto alla gara. Accino tentava un sorpasso su Varini colpendolo e mandandolo in testa coda. Per il veneto la vie della corsa riprendeva ma solo in quinta posizione mentre Accino rimaneva secondo davanti alla compagna di team Sara Tabacchi e alle spalle dell’olandese Van Der EiJk. Sotto la bandiera a scacchi transitava per prima l’olandese con Sara Tabacchi che conquistava la piazza d’onore e Samuele Di Filippo ( Team VKC) in terza a seguito dell’esclusione dalla classifica dello stesso Accino per il contatto di fine gara con Varini. Nella Finale dunque gli occhi erano tutti puntati su Van Der EiJk, sulla velocissima Tabacchi, su Di Filippo ma soprattutto su Varini che cercava riscossa dopo lo sfortunato finale della manche precedente. Al via Van Der EiJk scattava male mentre benissimo scattava Varini che andava subito in testa portandosi dietro l’ottimo Di Filippo. Per l’olandese e per la sfortunata Sara Tabacchi la prima curva era fatale ed entrambe erano costretti a ripartire attardati. Giro dopo giro Varini imprimeva un ritmo insostenibile per tutti facendo segnare costantemente il giro più veloce in gara. Grazie a questo passo inavvicinabile il pilota del Team Driver conquistava una comoda vittoria con quasi 11 secondi di vantaggio sul veloce Di Filippo. Alle loro spalle, sul terzo gradino del podio, Luca Sist autore di un gran rimonta dopo essere scattato addirittura quindicesimo al via. Fuori dal podio ben quattro piloti olandesi: Messchendorp, Boos, Sommer e Austie. Nulla di fatto per Sara Tabacchi che chiudeva tredicesima un week end da grande protagonista.

Nella categoria Senior la lotta per la vittoria ha visto l’accesa sfida tra l’esperto Ettore Lo Bue (The Bull Racing) e il giovane campione italiano di categoria Alessandro Grandi (Team Driver). Il protagonista annunciato Gianluigi Palego invece è stato costretto a seguire la gara da bordo pista dopo essere scattato dalla prima fila ed aver fatto una divagazione nell’erba che lo costringeva al definitivo ritiro. Nel corso delle qualifiche era proprio Palego a far segnare il best lap assoluto distanziando di quasi 8 decimi il compagno di team Ettore Lo Bue e di quasi un secondo Grandi. La Pre Finale vedeva proprio il giovane pilota del team friulano guadagnare subito al testa per poi involarsi verso una vittoria ottenuta con ben 5 secondi di margine sul più diretto inseguitore Lo Bue. Alle loro spalle chiudeva Grandi davanti a Polesello e Zamboni. Nella Finalissima, fuori subito dai giochi Palego, era Lo Bue e dettare il ritmo con Grandi alle sue spalle e Zamboni abile a conquistare subito la terza piazza. La gara proseguiva con una lotta sul filo dei centesimi tra Lo Bue e Grandi con il giovane pilota del Team Driver che non trovava mai il varco giusto per provare un attacco nei confronti dell’esperto rivale. I due chiudevano in quest’ordine sotto la bandiera a scacchi portandosi sul podio un consistente Zamboni. Subito fuori da podio, ma autore di un gran rimonta, il campione 2016 della classifica Senior-Over, nonché vice campione 2016, Danilo Lucchese.

In occasione della Finale Internazionale si sono ovviamente esibiti in pista anche i giovanissimi “rookie” della Baby Pre Agonistica che hanno potuto saggiare il tracciato di Lignano anche in condizioni critiche di aderenza. A scendere in pista sono stati Alessio Tomiato, Leonardo Dal Col, Mattia Furlan, Thomas Carapia, Thomas Baldassarri, Christian Romeo, Vassilis Stathailopoulos e Pietro Raghin. La prossima stagione li attende per il debutto nell’agonismo della categoria Mini Academy.

Con questo evento di Lignano si chiude dunque la stagione 2016 della Championkart, l’appuntamento per tutti e al 2017.