Adria incorona la Weug, Martins, Basz e Ardigò vincitori della Final Cup.

Weug, Martins, Basz e Ardigò vincitori della Final Cup.

“Festival di sorpassi” nelle Finali della Final Cup, ultimo atto della stagione 2016 targata WSK Promotion.

Non sono mancate di certo le sorprese nella fase finale dell’ultimo appuntamento stagionale targato WSK Promotion, la Final Cup. Su tutti, a strappare gli applausi dei numerosi accorsi e degli addetti ai lavori non è stato un ragazzo, ma una ragazza: la giovanissima Maya Weug, che su Top Kart/TM ha regolato le aspettative di tanti “maschetti” nella 60 Mini. La OKJ, invece, è stata terra di conquiste per Victor Martins (Kosmic/Parilla), il quale conferma la striscia positiva iniziata col successo nell’ultimo round dell’Europeo CIK FIA. OK e KZ2 sono andate rispettivamente a Karol Basz (Kosmic/Vortex) e Marco Ardigò (Tony Kart/Vortex). Il trionfo della Weug è giunto in maniera inaspettata, dal momento che nelle Prefinali di stamani erano svettati Leonardo Caglioni (Evo/TM), poi ritiratosi, e Ugo Ugochukwu (Energy/Iame). Nelle altre categorie i successi delle Prefinali hanno invece portato bene, poiché in tutti e tre i casi sono stati portati a casa da chi poi ha tagliato per primo il traguardo in Finale. Nella gara decisiva per l’assegnazione del titolo 60 Mini, alle spalle della ragazza olandese si sono classificati Kirill Small su Energy/TM e il CRG/TM di Alfio Spina. Chiudono al top5 Luca Giardelli (Tony Kart/TM) e Alexandre Kattoulas (Evo/TM). In OKJ Martins ha avuto la meglio su quattro dei nomi con i quali probabilmente si giocherà il Mondiale in Bahrain e cioè i due alfieri del Tony Kart Racing Team Charles Milesi e David Vidales, Noah Watt (Tony Kart/Vortex) e Sami Taoufik (FA/Vortex). Prestazione opaca per il campione continentale in carica Fin Kenneally (FA/Vortex), solo 21° al traguardo nonostante una bella rimonta. In OK Basz e Noah Milell hanno regalato la doppietta al team Kosmic, terzo Lorenzo Travisanutto (Tony Kart/Vortex), il cui podio assume un sapore speciale per via dello spavento che si era preso ieri in un incidente durante le Heats. 4° e 5° un ritrovato Christian Lundgaard (Ricciardo/Parilla) e Tom Joyner (Zanardi/Parilla). La classe regina, la KZ2, ha incoronato Ardigò, davanti a Patrik Hàjek (Kosmic/Vortex) e Francesco Iacovacci su Lenzo/LKE. Chiudono la top five Alessio Piccini (Tony Kart/Vortex) e il pilota ufficiale del team di Danilo Rossi, Paul Maximilian (DR/Modena).