Ad Adria è subito pole per Cenyu, Watt, Novalak e Iacovacci.

Nelle qualifiche della Final Cup brillano i materiali OTK, in KZ2 è sorpresa Lenzo Kart con Iacovacci.

Sorprese e conferme ad Adria nelle Qualifiche della WSK Final Cup.

Le Prove Ufficiali della WSK Final Cup hanno regalato subito tante emozioni. Nelle quattro classi impegnate, al termine dei diversi turni, hanno ottenuto il miglior rilievo cronometrico il cinese Han Cenyu (CRG/TM), Noah Watt (Tony Kart/Vortex), Clement Novalak (Tony Kart/Vortex) e Francesco Iacovacci (Luxor/LKE). Nella 60 Mini a brillare è stato l’alfiere del team Gamoto, di Enzo e Salvatore Gatto, che ha avuto la meglio su altri due outsider: Ugo Ugochukwu (Energy/Parilla) e Gabriel Bortoleto (CRG/TM). 4° uno dei protagonisti del 2016 targato WSK, il ceco Roman Stanek a bordo dell’Energy/TM dell’HKC-1. Completa la top5 Evann Mallet (CRG/TM). Watt in OKJ apre l’uno due Tony Kart (Vortex) completato da Hampus Eriksson; i due portacolori del team Baby Race e Ward Racing hanno avuto la meglio sui due Kosmic motorizzati rispettivamente Vortex e Parilla di Theo Pourchaire e Ivan Berets. Isac Blomqvist (Tony Kart/Vortex) completa la “cinquina” by OTK Group. Il primo telaio non omologato dai brands di Roberto Robazzi è addirittura in 10a posizione ed è l’Energy/TM di Theo Nouet. Anche l’OK si dimostra feudo OTK, con Clement Novalak (Tony Kart/Vortex) che ha ottenuto la pole davanti a Karol Basz (Kosmic/Vortex) e Alexander Smolyar (Tony Kart/Vortex). 4° l’inglese Tom Joyner su Zanardi/Parilla, l’unico in top5 non a bordo di un mezzo della casa di Prevalle, dal momento che la 5a posizione è andato al pilota factory Tony Kart Jean Baptiste Simmenauer. Iavocacci è la vera sorpresa in KZ2, promosso dunque il nuovo propulsore LKE di casa Lenzo. L’italiano ha preceduto i due “verdoni” di Marcus Armstrong e Marco Ardigò (Tony Kart/Vortex), il CRG privato di Daniele Vezzelli e Alessio Piccini (Tony Kart/Vortex). In programma oggi, oltre alle già concluse qualifiche della Mini, vedrà lo svolgimento delle Heats. Le prime tre della Mini sono state vinte da Leonardo Caglioni (Evo/TM), Mallet e José Gomez Hernandez (CRG/TM); le quattro della Junior sono andate a David Vidales (Tony Kart/Vortex), Victor Martins (Kosmic/Parilla) e due a Pourchaire. Nelle classi senior, OK e KZ2, successo per Novalak e Ardigò.