Salone Parigi 2016: Micra rompe con il passato.

Nuovo look e massima personalizzazione per la nuova Nissan Micra.

Nissan Micra si rifa il look al Salone di Parigi con la quinta edizione del modello.

Rottura con il passato: è questa la prima impressione che si ha guardando la quinta edizione della Nissan Micra presentata pochi minuti fa al Salone dell’Automobile di Parigi. Nata nel 1982, si era guadagnata l’immeritato appellativo di “brutto anatroccolo” della produzione della casa nipponica per via delle sue linee affusolate. Con il passare degli anni, però, il centro design Nissan ha compiuto un lavoro di adattamento ai diktat del mercato tale da cancellare tale riconoscimento ed è per questo che l’ultima serie può essere considerato il punto d’arrivo di tale processo. E’ chiaro a tutti: l’ultima Micra ha poco a che vedere con il “brutto anatroccolo” del 1982, ma anche con la quarta serie. Le linee infatti appaio ben più squadrate, grazie ad un anteriore completamente ridisegnato e “spogliato” di quelle rotondità che erano il segno distintivo delle passate edizioni. Nuova anche la presa d’aria anteriore ad elemento singolo e non più sdoppiata come in precedenza. Completa il processo di rinnovazione la massima personalizzazione estetica: 125 infatti sono le combinazioni di colori (interni ed esterni) che possono essere scelte dall’acquirente. Questo sicuramente renderà il modello più appetibile alle nuove generazioni, le quali godranno anche di un sistema di connettività completamente rivisto e ad hoc per il modello. Tre le motorizzazioni, pensate per i neo patentati e per chi cerca quel pizzico di sportività anche nelle utilitarie; un tre cilindri benzina 1.0 da 73 cavalli e due propulsori da 90 cavalli, uno 0.9 IG-T e un 1.5 dCi.