Salone Parigi 2016: Audi tra A3 e A5, passando per Q5 e Q7.

Numerose novità per Audi nella kermesse parigina.

Quattro i “pilastri” che sorreggono l’esposizione parigina di Audi: dalla A3 alla A5, passando per Q5 e Q7.

La tanta attesa che c’era attorno allo stand Audi è stata ampiamente ripagata dai modelli presentati. Spiccano la nuova Q5 e la nuova A3 berlina. Per la Q5, notoriamente il Suv più venduto della categoria, sono stati compiuti diversi interventi a livello di design esterno, con linee riviste specie sull’avantreno (proseguono infatti le rifiniture al gruppo ottico e alla griglia), e interno, dove, appena chiusa la portiera, ci si sente avvolti nei sedili e si ha subito la percezione di avere davvero tutto a portata di mano. Importanti innovazioni anche in ambito meccanico, con un nuovo concetto di trazione Quattro, dotato di un sistema che permette di disattivare l’unità dell’asse posteriore e riattivarlo quando se ne ha la necessità. Con la A3 Sportback Berlina, invece, si respira l’aria delle competizioni non appena si stringe il volante, non solo per gli interni resi ancora più racing attraverso anche una strumentazione ancor più dettagliata, ma anche per via del propulsore, un 2.5 TFSI in grado di erogare ben 400 CV e una coppia massima di 480 Nm. Sport e comfort si incontrano nella nuova A5 (ed S5), caratterizzata da uno spazio interno molto più ampio, il bagagliaio prevede uno spazio di 480 litri, e una gamma di motori che prevede tre varianti: due TDI da 190 CV e da 286 CV, e un 3.0 TFSI con 354 CV con la trazione Quattro di serie nel caso della Sportback. Novità “nascoste”, infine, sul nuovo Q7, il primo veicolo Audi dotato di turbocompressore elettrico. Nel caso del 4.0 TDI, infatti, questo sistema, EPC, supporta i due turbocompressori al fine di ridurre al minimo il turbo lag; in questo modo la Q7 sviluppa una potenza di ben 435 cavalli e una coppia di 900 Nm.