Renault, il problema sta nell’organizzazione.

Cyril Abiteboul parla delle difficoltà del ritorno di Renault in F1.

Cyril Abiteboul ha svelato qualche retroscena circa l’attuale momento di crisi che sta vivendo Renault nell’anno di rientro in Formula 1.

L’Amministratore Delegato di Renault F1, Cyril Abiteboul, ha indicato il ritardo come problema alla base del flop del team inglese nell’anno di ritorno in Formula 1. “Il piatto piange”, lo sa Abiteboul, il quale ha svelato che questo fosse ben chiaro all’entourage del team già prima di scendere in pista in Australia, ma che ha anche aggiunto che non si aspettava un tale ritardo. Il nodo sta tutto nelle procedure d’acquisizione da parte della nuova proprietà, rea di aver allungato troppo le trattative, tanto da arrivare in pista con una vettura basata sui concetti del biennio 20140/2015 con l’unica differenza nel motore, Renault appunto, in luogo Mercedes utilizzato la passata stagione da Pastor Maldonado e Romain Grosjean. “Ci aspettavamo un ritardo dagli altri” ha commentato ad Autosport. “Certo è che non credevamo fosse quantificabile in ciò che stiamo vedendo ora. Questo dimostra quanto la F1 sia dinamica. Rispetto a Melbourne abbiamo fatto molti passi in avanti e, se dovessi indicare ora un obiettivo da qui all’ultima gara, direi l’ottavo posto nella classifica costruttori anche se va ammesso che Haas disponga al momento di un pacchetto nettamente migliore rispetto al nostro”.