Ad Adria cala il sipario sul 2016 targato WSK Promotion.

La Final Cup saluta il 2016 targato WSK Promotion.

Adria Karting Raceway sarà teatro questo weekend dell’ultimo appuntamento della stagione by WSK: la Final Cup.

Dopo esser partita a febbraio con la Champions Cup, per poi proseguire con la Super Master Series, la Night Edition e la KRS Open, la stagione 2016 WSK Promotion è giunta ormai ai titoli di coda con la Final Cup in programma questo weekend all’Adria Karting Raceway. Il trofeo “one shoot” è legato a doppio filo con il kartrodromo sito in provincia di Rovigo, dal momento che nel 2014 segnò l’esordio della pista in campo internazionale. L’edizione di quest’anno sarà particolarmente importante, essendo vicina ai Mondiale OK ed OKJ di novembre in Bahrain. Fare bene qui potrebbe significare rispondere “presente” alla chiamata per la vittoria dell’iride, ma soprattutto è qui che si palesano le scelte dei piloti in ambito di team in vista della gara barenita. A dare credito a questo discorso, ad esempio, è in OKJ il passaggio di Giuseppe Fusco dai colori Gold (Righetti Ridolfi) al team satellite Tony Kart, Lario Motorsport. Si tinge di nero Mattia Michelotto, il quale ha lasciato Energy Corse per il Factory Team CRG. Danny Carenini, invece, ha ufficializzato l’approdo in Baby Race. Non è da meno il “mercato” in OK: su tutti spicca l’esordio di Rasmus Lindh, il quale però è rimasto fedele ai colori del Ricciardo Kart. Si rivede Leonardo Lorandi, dal quale ci si potrebbe aspettare anche la partecipazione alla kermesse iridata. Per quanto riguarda le forze in campo, nella Junior si profila una lotta a pari livello che vede coinvolti il fresco campione DKM Dennis Hauger (CRG/Parilla), Isac Blomqvist (Tony Kart/Vortex), il vincitore dell’ultima tappa dell’europeo di categoria Victor Martins su Kosmic/Parilla del VDK, Leonardo Marseglia (Tony Kart/Vortex) e il duo del Ricky Flynn Motorsport formato dal campione europeo Fin Kenneally e dal primo marocchino a vincere in una gara WSK, nella tappa della Master Series a Pavia, Sami Taoufik. Esordio per Kas Haverkort, il quale ha saputo mettersi in evidenza nel DKM e che correrà per i colori del CRG Keijzer. Nella classe regina del karting a presa diretta, si riaccende la lotta tra Karol Basz (Kosmic/Vortex), Lorenzo Travisanutto su Tony Kart/Vortex, Tom Joyner (Zanardi/Parilla) e Christian Lundgaard (Ricciardo/Parilla). Assenti Felice Tiene, reduce dalla gara di Kristianstad e dalla 24 Ore di Le Mans Kart e l’alfiere del Ricky Flynn Logan Sargeant. Nella KZ2 si profila un monologo OTK con il “poker” Tony Kart formato da Marco Ardigò, Luca Corberi, Marcus Armstrong e Alessio Piccini, e con la punta di diamante Kosmic Patrik Hàjek. Mancano all’appello molti dei protagonisti, a “riposo” dopo il mondiale svedese. 76 i piloti in 60 Mini, dove c’è grande equilibrio. Nel grande equilibrio, però, c’è chi come al solito sembra messo meglio degli altri; impossibile non citare il campione italiano Rok Pietro Delli Guanti (Birel ART/TM), ma anche Gabriele Minì (Energy/TM), oppure gli alfieri del Gamoto Evann Mallet e Adam Putera, o ancora Michael Paparo su Formula K/TM. Occhi puntati anche sul ritorno di Leonardo Caglioni alla corte di Antonio Penna in Evo Kart, ma soprattutto sull’esordio del Ricky Flynn Motorsport in Mini. Riuscirà la compagine inglese, dopo aver tirato su piloti del calibro di Lando Norris, Enaam Ahmed e Logan Sargeant (per citarne alcuni), a diventare il punto di riferimento anche nella entry level delle quattro ruotine internazionali? Lo scopriremo questo weekend.

Credit photo: KSP