GP di Singapore: nelle Libere 2 Rosberg si prende la “pole”.

Rosberg il pole provvisoria ma in casa Red Bull e Ferrari torna il sorriso.

Le Red Bull confermano la loro competitività a Singapore.

Il pilota Mercedes Nico Rosberg riesce a precedere tutti nella seconda sessione dopo il piccolo crash della prima sessione. Il passo gara di Red Bull e Ferrari è comunque molto consistente.

Sessione molto da decifrare la seconda del GP di Singapore. Molti sono infatti i parametri da tenere in considerazione prima di dare per scontato che la classifica maturata a fine sessione sia davvero quella più corretta in merito ai veri valori in campo. Al di là di questo Quindi il miglior tempo la solita Mercedes davanti a tutti lascia il tempo che trova, perché Nico Rosberg lo ha ottenuto con gomma UltraSoft in assetto da qualifica. Configurazione nella quale alle spalle del tedesco si è piazzato un po’ a sorpresa Kimi Raikkonen, con il ferrarista che ha preceduto le due Red Bull di Verstappen e Ricciardo, davanti a tutti invece nelle Libere 1. Molto più interessante e “realistico” è stato seguire gli stint dei piloti in assetto gara. Questa configurazione ha confermato l’ottimo passo delle Red Bull, con Ricciardo e Verstappen (quest’ultimo in pista nel weekend con la power unit Renault evoluta) che sono sembrati davvero a posto con la loro vettura. Sembra dunque che, come spesso accade sui circuiti cittadini, lo squadrone Mercedes non sia al 100% il favorito per la vittoria finale di questo GP. A completare la top ten un ottimo Niko Hulkenberg, capace di portare la sua Force India al sesto posto assoluto a pochi decimi dalla Ferrari di Vettel. Ottava piazza per Carlos Sainz con la Toro Rosso “vecchia” finito davanti alla McLaren di Fernando Alonso, mentre l’altra Toro Rosso affidata a Kvyat, in configurazione aerodinamica “evoluta”, è finita a oltre mezzo seconda dalla vettura standard dello spagnolo. Le qualifiche si preannunciano molto interessanti.

Risultati completi.