Caso Toro Rosso – Marko: “Gasly non è così stupido da dire certe cose”.

Misunderstanding in casa Toro Rosso a seguito delle parole di Pierre Gasly. Marko mette fine alle speculazioni.

Momenti di imbarazzo in casa Toro Rosso per le dichiarazioni del “torello” Pierre Gasly al termine del weekend monzese della GP2.

Continua ad essere sotto la lente d’ingrandimento l’universo Red Bull. Se a Spa era stato Max Verstappen a finire sul banco degli imputati (leggi qui), questa volta a far parlare di sé è stato il toro “russo” Daniil Kvyat. Retrocesso dal team maggiore alla compagine di Faenza dopo il fattaccio di Sochi, Kvyat è entrato in un vortice negativo di risultati che, un po’ per la sfortuna un po’ per colpa sua, lo ha fatto scivolare ai margini della famiglia Red Bull. Indiziato numero uno per sostituirlo è l’attuale leader della GP2 Pierre Gasly, da diversi anni nello Junior Team, il quale a Monza si sarebbe fatto scappare qualche parola di troppo circa un ipotetico salto in F1 a partire dalla prossima gara di Singapore. Pronta la risposta del consulente Helmut Marko: “Dovrei controllare bene cosa ha detto, Pierre non mi sembra così stupido da fare certe affermazioni. Sicuramente non sostituirà Daniil a Singapore e nemmeno nel prosieguo della stagione. L’unica cosa che stiamo decidendo è se farlo salire in macchina nelle libere”. Gasly ha poi chiarito tutto attraverso un tweet, col quale ha spiegato che era sua intenzione soltanto ribadire quanto fosse impaziente di avere un’opportunità in Formula 1. Tutto è bene ciò che finisce bene, verrebbe da dire, ma con Marko e Red Bull non si sa mai; Verstappen docet.