Diesel Gate: never ending story.

Proseguono i problemi in casa Volkswagen a seguito del diesel gate.

Per problemi di fornitura si ferma la produzione di Passat e Golf in casa VW.

Il prestigioso marchio Volkswagen non ha ancora del tutto smaltito le conseguenze del Diesel Gate e si è vista in questi giorni costretta a fermare la produzione di due modelli top come Golf e Passat.

Un detto popolari riporta:”Quando inizia male, finisce peggio”. Tale detto sempre (in parte) coincidere con lo scandalo Diesel Gate che da quasi un anno attanaglia il marchio VW. La casa di Wolfsburg si ritrova infatti oggi invischiata in un’ulteriore criticità (seppur di eco molto minore): a seguito di un  dissidio con uno dei suoi fornitori, il gruppo tedesco si è infatti visto costretto ad arrestare la produzione in tutti i suoi sei stabilimenti dove vengono usualmente assemblate Golf e Passat. Tale news è riportata dal giornate tedesco Welt che sottolinea la problematica che vedrà alcuni stabilimenti ridurre consistentemente le ore/lavoro, mentre altri verranno addirittura fisicamente fermati per circa una settimana.

Secondo la Bild, dunque, più di 20.000 lavoratori saranno coinvolti nella vicenda e si ritroveranno con un impiego part-time. Tutto questo trambusto, ovviamente, avrà sulla multinazionale anche importanti ripercussioni economico/finanziarie quantificabili in circa 100 milioni di euro la settimana.

Da quanto si apprende, questa situazione è scoppiata a seguito dell’annullamento da parte di Volkswagen di un accordo siglato con il gruppo Car Trim – il cui ammontare era stimato in 500 milioni di euro. La parte “lesa” Car Trim, ora, di milione sembra chiederne solo 58 milioni per la chiusura della “querelle”. Vedremo se e come si chiuderà questo ennesimo capitolo del Diesel Gate.