A Genk si decidono i campionati europei CIK FIA 2016.

A Genk si decidono le sorti degli Europei CIK FIA.

L’imminente weekend di Genk rimarrà negli annales del karting. In Belgio infatti si decidono i vincitori delle quattro classi dell’Europeo CIK FIA.

C’è tanta attesa in Belgio per l’ultima tappa dei campionati europei CIK FIA 2016 per le classi OK, OKJ, KZ e KZ2. Rispetto a quanto avvenuto nelle ultime stagioni, gli organizzatori hanno deciso di convogliare i rounds decisivi tutti in un unico weekend in modo da veicolare in un appuntamento l’attenzione dei tifosi ma anche dei talent scout che in OK, ma soprattutto in OKJ, cercano i piloti del futuro. Partendo proprio dalla Junior, la contesa finale vede in lizza principalmente cinque nomi: il leader Noah Watt (Tony Kart/Vortex), che guida la classifica con 107 punti, Caio Collet (BirelART/Parilla) più staccato a 91 e braccato da Isac Blomqvist (Tony Kart/Vortex) a 90. Pagano un ritardo rispettivamente di 21 e 26 lunghezze dal primo Fin Kenneally (FA/Vortex) e Dennis Hauger (CRG/Parilla). Ancor più incerto il discorso titolo in OK, con Tom Joyner (Zanardi/Parilla) il quale non può di certo dormire sonni tranquilli visto che Karol Basz (Kosmic/Vortex) lo segue con 5 punti in meno. Leggermente più staccato Pedro Hiltbrand (CRG/Parilla), mentre Marta Garcìa (EvoKart/Parilla) paga un dazio di 24 punti ed è chiamata agli straordinari se vuole portare a casa la corona. In KZ, invece, il trio formato da Marco Ardigò (Tony Kart/Vortex), Jeremy Iglesias (Sodi/TM) e Patrik Hajek (Kosmic/Vortex) è chiuso in 4 punti; più indietro a quota 60 e 54 i due all black Paolo De Conto e il campione in carica Flavio Camponeschi, entrambi su CRG/Maxter. In KZ2, infine, Fabian Federer (CRG/Modena) possiede un “bottino” di 3 punti maggiore rispetto a Stan Pex (CRG/Vortex); più attardato il tandem italiano formato da Alessandro Irlando (Energy/TM) a 70, Luca Corberi (Tony Kart/Vortex) a 60 e Leonardo Lorandi (Tony Kart/Vortex) a 58.

Credit photo: CIK Media/KSP