Il responsabile motori, Yasuhide Sakamoto, svela i retroscena sullo sviluppo di Honda NSX

Dal campionato Indy Car passando per il motore V10 destinato a un’auto sportiva che non ha mai visto la luce fino alla possibilità di lavorare alla rinascita di una leggenda: la lunga e illustre carriera di Yasuhide Sakamoto lo ha visto al lavoro sui più entusiasmanti progetti di sviluppo dei propulsori Honda di questi ultimi vent’anni. Mentre i giornalisti europei hanno approfittato della loro prima possibilità di guidare la nuova NSX, Sakamoto-san ci svela i retroscena del proprio lavoro.

 MM: Si tratta di uno dei primi progetti di sviluppo di respiro mondiale lanciati da Honda. In che modo questo progetto è stato diverso dagli altri a cui ha partecipato?

YS: I progetti di sviluppo congiunto tra colleghi giapponesi e americani, in realtà, non sono così rari in Honda. Ci capita spesso di ottimizzare un design esistente attraverso sviluppi che prevedono modifiche minori. Il progetto nsx è stato diverso perché abbiamo sviluppato ex-novo un nuovo gruppo propulsore di pari passo con il telaio.

MM: Per quali ragioni avete optato per un nuovo gruppo propulsore così d’avanguardia anziché per un modello più tradizionale?

YS: Il propulsore che abbiamo deciso di utilizzare è l’espressione della sensazione che vogliamo far provare al conducente e dei livelli di performance che desideriamo raggiungere. Nello sviluppare il vecchio progetto dell’auto sportiva V10, ci prefiggevamo obiettivi diversi. Con la nuova Nsx, però, abbiamo voluto raggiungere la sensazione di risposta istantanea. Questa sensazione non è possibile senza il gruppo propulsore all’avanguardia che abbiamo sviluppato.

MM: Vi siete confrontati con i team Honda Racing nelle fasi di sviluppo del gruppo propulsore?

YS: Sebbene non vi sia stato un collegamento ufficiale tra lo sviluppo di Nsx e i team Honda Racing, molti degli associati vantano una lunga esperienza nel mondo delle corse; e sono mossi dallo stesso spirito e dalla stessa ambizione di raggiungere performance elevate. Nel corso del progetto, in molti sono passati dal team nsx allo sviluppo del motore per la Formula 1.

MM: In quali corse automobilistiche Le piacerebbe vedere competere la NSX?

YS: In generale, ho una forte affinità con le gare di endurance e prima o poi vorrei vedere la nuova nsx competere sul percorso Le Mans nella classe GT.