Hamilton al settimo cielo sul podio. Arrivabene sfata il mito sul cattivo umore Ferrari.

Lewis Hamilton, Nico Rosberg e Daniel Ricciardo sono stati i tre piloti a salire sul podio nel Gran Premio d'Ungheria.

Lo spettacolo in pista lasciato spazio alla felicità dei piloti sul podio. La felicità di Lewis Hamilton e Daniel Ricciardo si contrappone alla delusione di Nico Rosberg per non aver sfruttato la pole position.

Hamilton: “Grazie a tutti i fans che hanno reso speciale questa gara. La partenza è stata fondamentale, nonostante il caos creatosi con le due Red Bull. Ci tengo a ringraziare il team per la macchina perfetta, l’unica difficoltà l’abbiamo avuta con il traffico”. Rosberg: “Tutto si è deciso in partenza, ho perso un po’ di tempo ma per fortuna mi sono ripreso la seconda posizione. Ho tentato di replicare a Lewis ma non è stato possibile, sono impaziente di arrivare in Germania”. Ricciardo: “Prima di tutto voglio ringraziare il team. E’ stato un podio importante e me lo godo al massimo a differenza dell’altro (a Monaco dove aveva perso la vittoria, ndr), questa volta è impossibile non sorridere”. Ai microfoni di Sky Italia Maurizio Arrivabene ha raccontato gli umori all’interno del box Ferrari. Arrivabene: “Questa squadra ha davvero grinta, peccato di esserci trovati con Sebastian in quella posizione (in griglia, ndr). Kimi? Oggi ha dimostrato davvero di essersi meritato la conferma, per quanto riguarda le manovre di Verstappen, poco da dire. C’è sempre un’eccezione. Ci tengo a precisare che nel team non c’è morale basso, questa è una storia inventata da qualcuno che vorrebbe che fosse così”.

Credit photo: Scuderia Ferrari facebook page.