24h di Le Mans: il numero fortunato di Treluyer.

Il pilota Audi Treluyer racconta le emozioni di Le Mans e il suo numero fortunato.

Benoit Treluyer ama il numero 7.

Il 7 è il numero fortunato del pilota Audi Treluyer. Benoit Treluyer a Le Mans con l’Audi R18 eTron-Quattro numero 7.

Nato il 7 dicembre, al volante dell’Audi R18 eTron-Quattro #7: il 7 è decisamente il numero di Benoit Treluyer, che ha nominato le sette meraviglie della 24h di Le Mans. Il circuito: “Quando arrivi qui, vieni catapultato in un’altra dimensione: quella dell’abbondanza. La velocità, la lunghezza del tracciato… E’ tutto magnifico e ogni segmento possiede la propria storia”. Il paddock: “E’ una piccola cittadina, non manca nulla. Dallo shopping ai ristoranti passando per gli hotels e la polizia”. La partenza: “E’ sempre un momento speciale, io ho avuto modo di viverlo dall’abitacolo e dall’esterno; è comunque incredibile. Il rombo dei motori che sale alle chicane Ford, la gente attonita che guarda i bolidi sfrecciare…”. I fans: “E’ diverso rispetto alle altre gare, qui si ha la possibilità di stringere delle relazioni più forti vista l’ampia possibilità che il pubblico ha di muoversi intorno alla pista e nel paddock”. La famiglia e gli amici: “Per me Le Mans è anche un punto d’incontro con familiari e amici più stretti, che mi vengono sempre a vedere. Complice la stagione, spesso e volentieri ci concediamo anche qualche grigliata!”. Il podio: “Qui lo champagne ha un sapore più buono, vuoi perché arrivare primi dopo 24 ore è difficilissimo, vuoi per i punti che ho elencato prima. In ogni caso qui sopra ci si sente sulla vetta del mondo ed è un privilegio riservato