24h di Le Mans: Futuro più “verde” e DRS.

Il futuro della 24h di Le Mans diventa eco compatibile.

Il futuro tecnologico delle protagoniste di Le Mans e in evoluzione.

Nella conferenza dell’Automobile Club de l’Ouest di stamani sono state rese note quelle che dovrebbero essere le linee guida per il futuro delle competizioni Endurance e della 24 Ore di Le Mans. Sicurezza, energie rinnovabili e DRS: questi i punti all’ordine del giorno. La nuova generazione avrà una potenza maggiorata dagli 8 MJ attuali fino ad un massimo di 10 e una “cellula di sopravvivenza” rivista e maggiorata, con punti luce maggiori per i piloti in modo da consentire loro di doppiare (o farsi doppiare) in assoluta sicurezza ed evitare incomprensioni che spesso hanno portato a paurosi crash. Le casi costruttrici (Audi, Porsche e Toyota) saranno chiamate a collaborare con i team privati, incentivando così la crescita della LMP1-L. L’elettrico ( il cui uso dal 2018 sarà obbligatorio in corsia box per LMP1-H come già avviene per le due Toyota), l’energia solare, l’idrogeno e i biocarburanti sono i punti su cui i vertici ACO si sono soffermati, spingendo per far sì che siano questi ad alimentare le vetture del futuro. Infine il DRS, sistema già ampiamente utilizzato (e criticato) da F1, GP2 e DTM, del quale però si è soltanto accennato e dunque ancora non se ne conoscono i dettagli anche se sembra che avrà una concezione diversa rispetto a quella della Formula 1.