#truetest Mitsubishi L200 – Donna Avventura: Day 2

La nostra tester Raffaella Menegoni ci spiega alcune caratteristiche tecniche della L200 Donna Avventura.

La Mitsubishi L200 nel suo habitat naturale: lo sterrato.

Buonasera a tutti. Come promesso ieri eccoci qua a parlare un po’ della “mia” Mitsubishi L200. Dico mia perché mi sento un po’ anche io “Donna Avventura” sia per l’appartenenza al sesso femminile e sia per lo spirito di avventura che ha sempre accompagnato le mie esperienze di guida off road, da navigatrice e da pilota. Prima ancora di immaginarlo così vistoso e immerso lungo sentieri impervi, già al primo colpo d’occhio L 200 da subito un’immagine imponente. Si tratta infatti di un pick-up di 5,2 metri robusto e specialistico capace, già di serie, di arrampicarsi ovunque con la massima affidabilità. Partendo dal punto fermo rappresentato dal classico telaio a longheroni, il nuovo design applicato all’ultima release dell’L200ha ha sicuramente giovato all’immagine complessiva del veicolo e ancora di più all’efficienza aerodinamica. Se escludiamo infatti l’effetto “muro” creato dall’imponente ruota di scorta e della fanaleria supplementare posti sul tetto della nostra L 200, l’insieme della vettura di “serie” è molto più filante della procedente versione. Anche l’abitacolo interno è migliorato per quanto se si cerca comfort e raffinatezza dei materiale si è palesemente sbagliato genere di vettura. La nostra L200 è palesemente “vissuta” come è giusto che sia per una vettura che ha scorrazzato per migliaia di chilometri incurante delle difficoltà e delle insidie che i percorsi le presentavano. Esteticamente la nostra L200 è la macchina perfetta per far voltare tutta la gente. Quando siamo alla guida della “Donna Avventura” mobile sembra di essere alla guida di un’astronave e i passati sembrano guardarla come un’ufo. Sarà per la vistosa livrea, sarà per la sua estetica che fa molto “Dakar”, ma è indubbio che se si vuole dare nell’occhio la L200 di Donna Avventura è la macchina perfetta. Domani altra giornata insieme. Andremo alla scoperta della sua meccanica di serie e degli accorgimenti adottati per renderla indistruttibile anche nelle mani di una “dolce” donzella. A domani!!!