24h di Le Mans: Gara bagnata… gara fortunata?

L'edizione 2016 della 24h di Le Mans potrebbe essere condizionata dalle condizioni meteo difficili.

Il meteo è sempre una grossa incognita alla 24h di Le Mans.

A Le Mans, si sa, regna sempre l’incertezza. In parte per la lunghezza della gara, 24 ore che mettono a dura prova uomini e mezzi meccanici, in parte per il clima, fattore da non poco conto per i partecipanti. La posizione geografica, la stagione, la presenza del bosco e la lunghezza della pista (la quale alterna spesso zone asciutte a zone bagnate) costituiscono quasi un microclima, che negli anni ha contribuito a dare un tocco magico ad un evento già leggendario di suo. Anche quest’anno le precipitazioni non risparmieranno la kermesse; mercoledì è infatti prevista la pioggia, che dovrebbe interessare il finale della sessione di prove libere e soprattutto la prima qualifica (dalle 22.00 alle 24.00). Non sarà da meno giovedì, giorno nel quale è atteso un forte temporale dalle 08.00 alle 14.00, che potrebbe condizionare l’inizio del secondo turno di prove cronometrate, qualora gli oltre 13 km del tracciato si asciugassero entro le 19.00. Rovesci sparsi previsti anche per la prima parte di gara, mentre dalle 21.00 di sabato il meteo dovrebbe concedere la tanto attesa tregua.