Volvo PowerPulse: potenza istantanea con l’aria compressa.

Il sistema della Volvo inietta aria ad alta pressione nella turbina per ridurre l’effetto turbolag e migliorare l’accelerazione del motore diesel D5

Dalla Volvo arriva una nuova proposta per risolvere l’annosa questione della prontezza di risposta alla pressione dell’acceleratore dei motori turbodiesel. Il sistema brevettato dalla Volvo denominato “PowerPulse” è nato per ridurre il problema del turbolag, cioè il ritardo nella risposta del motore dovuto ai tempi necessari per “attivare” la turbina. Mentre l’Audi continua lo sviluppo dei compressori elettrici e BMW si affida al quadri turbo, la casa svedese prende una strada diversa. La tecnologia PowerPulse, che equipaggia per la prima volta il propulsore D5 da 235 CV delle nuove serie 90 (XC, S e V), è stata pensata per essere un’alternativa alle turbine elettriche a 48V. Il motore Volvo D5, per ridurre il turbolag, è già dotato inizialmente di due turbine Borg-Warner: una prima da 38 mm che alimenta la seconda da 53 mm. Un ulteriore miglioramento arriva grazie al sistema PowerPulse che inietta un getto di aria compressa nel collettore di scarico, aiutando la turbina più piccola nella fase di partenza, facendola passare da 20 mila a 150 mila giri al minuto in circa 0,3 secondi. La Volvo afferma che questo sistema sia decisamente più economico del turbo elettrico, nonostante il risultato finale sia equivalente. Inoltre, la tecnologia PowerPulse è facilmente adattabile a motori di diversa scala.