Kazuki Nakajima, ex pilota di F1 negli anni compresi tra il 2007 e il 2009, è entrato a far parte del team Toyota nel 2012 disputando in quell’anno la sua prima 24h di Le Mans. Solo due anni dopo fu il primo pilota giapponese a siglare la pole a Le Mans. Il suo obiettivo è diventare il primo pilota giapponese della storia a vincere la 24h di Le Mans alla guida di una vettura giapponese.

MM: Raccontaci la tua prima partecipazione a Le Mans come pilota.

KN: Ho partecipato alla 24h di Le Mans per la prima volta nel 2012 e fu davvero un’esperienza impressionante. Era la mia prima volta assoluta a Le Mans e rimasi molto colpito dalla Parata dei piloti del Venerdì per l’incredibile “welcome” ricevuto dal pubblico.  Tutto il week fu molto duro perché ero davvero molto emozionato. La cerimonia prima della partenza con gli inni nazionali è stata un qualcosa che on avevo mai vissuto prima.

MM: Qual’è il tuo più bel ricordo della gara?

KN: Probabilmente la pole position nel 2014. A quell’epoca puntavo molto sulla corsa e non mi curai troppo della qualifica e della pole fatta. Oggi però, se ci ripenso, penso sia il mio ricordo migliore. Solo vincere la gara potrebbe farmelo rimuovere. 

MM: E il peggiore? 

KN: Sempre nel 2014. Mi ritirai quando ero in testa alla gara. Mi sentii davvero mortificato per il team perch disponevo della vettura vincente e avevamo fatto una gran gara. 

MM: Qual’è il tuo compagno di squadra che ti ha ispirato di più di tutti?

KN: Sono molto contento di essere in equipaggio con Sébastien ed Anthony. Sono veloci e affidabili, sono i compagni ideali perch ci sono davvero molte cose che posso imparare da loro. Sicuramente i giapponesi vorrebbero vedere un equipaggio composto da me, Kamui [Kobayashi] e un altro pilota giapponese o forse qualcuno come André Lotterer, che ha corso molto in giappone. Un tipo di equipaggio del genere sarebbe davvero fantastico.

MM: Il disegno e i colori del tuo casco hanno un significato particolare per te?

KN: La maggior parte del dicing deriva da quello di mio padre, ad esempio in mio cognome dipinto sul retro del casco. Ho usato anche il rosso e i bianco che sono i colori della bandiera giapponese. Sono davvero molto grato al mio grafico per avermi disegnato il casco proprio come lo volevo io. 

MM: Sono popolari le gare endurance in giappone?

KN: La 24h di Le Mans è molto popolare in Giappone per il seguito TV che offre. Dopo la mia pole position nel 2014 ho visto molti servizi in rete e molte reazioni da parte di amici e fan. Ho realizzato che la 24h di Le Mans è davvero un grande evento anche nel mio paese.  Il modo migliore però per farla diventare ancora pi popolare nel mio paese sarebbe vincerla.